Casinò Lugano racconta Villa Russiz: quando il vino diventa solidarietà

Scritto da Daniele Duso
 Con l’obiettivo di valorizzare la propria proposta gastronomica il casinò di Lugano dedica una serata alla storica tenuta friulana, che da 150 anni unisce eccellenza enologica e impegno sociale.

Il casinò di Lugano celebra Villa Russiz, una delle realtà più prestigiose del Collio. La tenuta produce vini simbolo del Friuli Venezia Giulia e sostiene da oltre 150 anni bambini e ragazzi in difficoltà.

L’evento si è svolto al Ristorante Elementi, dove lo chef Moreno Manzini ha proposto un percorso gastronomico abbinato alle etichette della fondazione. Come riporta il quotidiano Corriere del Ticino l’iniziativa rientra nel progetto del Casinò di valorizzare territori e storie capaci di unire eccellenza e responsabilità sociale.

LA MISSIONE DI VILLA RUSSIZ
Villa Russiz nasce nel 1868 dall’unione tra Elvine Ritter de Záhony e Theodor de La Tour Voivrè. Una storia che, come riporta il quotidiano ticinese, ha dato vita a una delle realtà più importanti della viticoltura friulana. Oggi la fondazione reinveste i proventi della produzione vinicola nelle attività educative della Casa Famiglia, che accoglie minori provenienti da situazioni di fragilità.

Villa Russiz rappresenta, così, un modello unico, dove produzione vitivinicola e attività sociale procedono insieme. La fondazione coltiva 45 ettari nel Collio e continua a investire in ospitalità e ristorazione per rafforzare la propria sostenibilità. La serata del Casinò Lugano ha ricordato che l’eccellenza, quando guidata da una visione, può trasformarsi in un progetto capace di cambiare la vita delle persone.

Crediti fotografici ©Foto tratta dal profilo Instagram di Villa Russiz