Gioco e provvedimenti attuativi leggi, aggiornato dossier su misure in sospeso

Scritto da Daniele Duso
Il nuovo dossier della Camera mostra un aumento delle misure attuative e attende i decreti chiave su payout, controlli e nuovo gioco Win for Italia Team.

Il nuovo dossier sul monitoraggio dei provvedimenti attuativi conferma il ritardo di alcuni decreti attuativi relativi al settore dei giochi.

Il documento, pubblicato dal Servizio per il controllo parlamentare della Camera, rileva un totale di 621 atti ancora da adottare al primo maggio 2026.

In base alle informazioni tratte dalla banca dati della Presidenza del Consiglio dei ministri i provvedimenti attuativi previsti da disposizioni legislative approvate su iniziativa del Governo Meloni, al netto di quelli abrogati o ritenuti superati da normativa successiva, sono pari a 1.289, di cui 810 provvedimenti adottati e 479 da adottare.

Il Ministero dell’Economia resta l’amministrazione più coinvolta, con 86 provvedimenti pendenti.

Il dossier evidenzia una stratificazione normativa crescente. Accanto ai decreti del riordino del gioco a distanza del 2024, restano ancora in sospeso atti risalenti al Governo Conte II. Il comparto attende ora misure decisive per completare la riforma.

I DECRETI SU PAYOUT E POSTA DI GIOCO
Andando al dettaglio delle misure previste per il mondo del gioco tra i provvedimenti figura il decreto del Ministero dell’Economia previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 41/2024, più precisamente il D.lgs. 41/2024, art. 20, comma 1, relativo alla “Definizione delle variazioni della restituzione in vincita e della posta di gioco, nonché delle misure del prelievo direttamente proporzionali alla diminuzione della raccolta del gettito erariale“. Il Mef attende il parere del Consiglio di Stato e delle commissioni parlamentari competenti.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER CONTRASTARE L’ILLEGALITÀ
Il monitoraggio segnala anche il provvedimento previsto dall’articolo 22 del riordino del gioco online (D.lgs. 41/2024, art. 22, comma 1). Il decreto, da adottare dal Ministero dell’Economia insieme alla Banca d’Italia, definirà le modalità operative per contrastare il gioco offerto da soggetti privi di concessione.

Il testo, lo ricordiamo, prevede l’uso dell’intelligenza artificiale per individuare e bloccare flussi finanziari collegati a operatori non autorizzati. L’obiettivo è impedire ai prestatori di servizi di pagamento di gestire transazioni verso piattaforme illegali.

CONTROLLI E RETI TELEMATICHE: LE MISURE ANCORA MANCANTI
Il dossier ricorda che non è ancora stato adottato il decreto previsto dalla legge delega fiscale del 2023 (L. 111/2023, art. 15, comma 1, lett. o)) per definire i piani annuali di contrasto al gioco non conforme.

Rimane inoltre pendente un provvedimento atteso dal 2019 (L. 160/2019, art. 1, comma 728), relativo ai criteri e alle garanzie per i soggetti coinvolti nella gestione della rete telematica degli apparecchi e dei sistemi di raccolta dei dati.

WIN FOR ITALIA TEAM: IL NUOVO GIOCO NUMERICO
Tra le novità, il dossier include il nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale Win for Italia Team, introdotto dalla legge 199/2025. Per renderlo operativo serve un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che dovrà definire modalità e regolazione.