Ippodromo Taranto, Masaf ferma Caroli Global Service
Il Masaf nega il riconoscimento della società di corse Caroli Global Service per l’organizzazione delle corse ippiche presso l’ippodromo di Taranto per il 2026.
Caroli Global Service non potrà gestire l’ippodromo Paolo VI di Taranto nella seconda parte quest’anno.
A sancirlo è il ministero dell’Agricoltura, che con un decreto firmato dal direttore generale per l’ippica Remo Chiodi, dà seguito alla pronuncia del Tar Lazio degli inizi di maggio sul riconoscimento della società di corse.
Il Tar Lazio aveva chiesto al Masaf di “rieditare il procedimento […] al fine di verificare, dopo adeguata e completa istruttoria, la sussistenza dei requisiti richiesti in capo alla odierna ricorrente con, all’esito, la possibilità di una eventuale tutela anche per equivalente”.
Il tutto, però, senza “compromettere il regolare svolgimento delle corse ippiche per l’anno 2026 fino alla naturale conclusione”.
E così il Ministero, “alla luce della documentazione acquisita, della causa civile pendente con la società Soget Spa sulla revoca del contratto di affitto e della disponibilità dell’impianto sportivo necessario per l’organizzazione delle corse” ritiene di dovere procedere alla revoca del decreto del gennaio 2026 di riconoscimento della società Caroli Global Service per l’organizzazione delle corse ippiche a Taranto.
Crediti fotografici © Ministero dell’Agricoltura – Pagina Facebook ufficiale