La Camera approva Pdl Terapie digitali, il focus sul gioco

Scritto da Daniele Duso
Nel dibattito alla Camera che porta all’approvazione della Pdl sulle Terapie digitali Andrea Quartini (M5s) ne richiama il ruolo per trattare il disturbo da gioco.

La Camera approva il testo di legge sulle Terapie digitali, nato dall’unificazione delle proposte di Loizzo ed altri; Quartini ed altri; Girelli ed altri in materia (A.C. 1208-2095-2220-A).

Nel corso della seduta dell’Aula che ha portato all’approvazione della Pdl “Disposizioni in materia di terapie digitali” tra gli interventi si registra quello di Andrea Quartini (M5S) nel corso del quale il deputato ha citato anche il gioco.

Il testo, lo ricordiamo, parla, tra il resto, anche di “servizi offerti, di natura ludico-compensativa”, aggiungendo che “questi possono essere applicazioni, videogiochi o sistemi di ricompensa.”

LE PAROLE DI QUARTINI

Quartini spiega che le terapie digitali “riguardano un vasto territorio clinico”.

E aggiunge che “le terapie digitali possono intervenire su alcune malattie croniche (per esempio programmi digitali per la gestione del diabete di tipo 2), sulle dipendenze (dal gioco d’azzardo fino alla dipendenza da sostanze), su disturbi cognitivi importanti (per esempio nel disturbo da ipereccitabilità e iperattività dei bambini), nei disturbi visivi e motori (per esempio nella riabilitazione della visione doppia o dell’ambliopia, che, qualche volta, si manifesta in casi di strabismi più o meno manifesti).”

Crediti fotografici © Andrea Quartini / Profilo Facebook A. Quartini