Standard Ue sul gioco problematico, il contributo di Logico
L’associazione Logico ha contribuito alla definizione del primo standard europeo sull’identificazione precoce dei comportamenti di gioco potenzialmente problematici.
È stata pubblicata il 31 maggio 2026 la norma europea En 18144 sui “Markers of harm” nel gioco d’azzardo, il primo standard europeo dedicato all’identificazione precoce dei comportamenti di gioco potenzialmente problematici.
La norma è stata sviluppata nell’ambito del Comitato europeo di normazione (Cen) e rappresenta un importante punto di riferimento per il rafforzamento della tutela dei consumatori nel settore del gioco online.
Logico, l’associazione di categoria che rappresenta gli operatori del gioco a distanza in Italia, esprime soddisfazione per l’approvazione dello standard, alla cui definizione ha contribuito direttamente in qualità di membro Uni, l’Ente italiano di normazione, nell’ambito della delegazione nazionale formalmente designata ai lavori tecnici europei, rappresentando l’Italia nei lavori del gruppo Cen dedicato ai Markers of harm.
NOVE CATEGORIE DI INDICATORI COMPORTAMENTALI
Nell’ambito del gruppo di lavoro Cen dedicato ai Markers of harm, Logico ha infatti partecipato come parte della delegazione italiana formalmente inquadrata nei lavori Uni, portando il contributo nazionale al confronto con autorità pubbliche, organismi di regolazione, operatori, accademici ed esperti internazionali coinvolti nella stesura della norma.
La norma risultante si basa sulle più recenti evidenze scientifiche e su un ampio consenso tra gli stakeholder europei e individua nove categorie principali di indicatori comportamentali che consentono agli operatori di riconoscere tempestivamente possibili situazioni di rischio.
Tra esse figurano variazioni nell’intensità di gioco, frequenza e importo dei depositi, andamento delle perdite, durata delle sessioni di gioco, utilizzo di diversi prodotti e modifiche agli strumenti di protezione del giocatore.
LA SODDISFAZIONE DI MORENO MARASCO
Moreno Marasco, presidente di Logico, sottolinea come per la sua associazione tale risultato rappresenti un “motivo di particolare orgoglio”.
In quanto membro Uni e parte della delegazione italiana formalmente designata nei lavori di normazione europea, Logico ha avuto l’onore e la responsabilità di rappresentare il contributo del nostro Paese all’interno del tavolo tecnico Cen che ha elaborato questa norma.
“Si tratta di un riconoscimento significativo del ruolo che il mercato regolamentato italiano e le sue rappresentanze tecniche possono svolgere nella definizione di standard europei basati su evidenze e best practice condivise”, evidenzia Marasco.
Lo standard En 18144 infatti costituisce un importante passo avanti verso un approccio sempre più basato sui dati, sulle evidenze scientifiche e sulla prevenzione. La tutela del consumatore richiede strumenti concreti, condivisi e misurabili.
“Siamo soddisfatti di aver contribuito alla creazione di un riferimento europeo che potrà favorire una maggiore armonizzazione delle pratiche di protezione dei giocatori nei diversi Stati membri”, rimarca il presidente di Logico.
PIÙ STRUMENTI A DISPOSIZIONE DEGLI OPERATORI PER LA TUTELA DEI GIOCATORI
La norma è stata approvata dagli organismi nazionali di normazione europei e costituisce uno strumento volontario che si affianca alle discipline nazionali esistenti.
La sua applicazione consentirà agli operatori di rafforzare ulteriormente i propri sistemi di monitoraggio e di intervento a tutela dei giocatori.
“La pubblicazione dello standard conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni di normazione, comunità scientifica e operatori regolamentati nello sviluppo di strumenti sempre più efficaci per la prevenzione del gioco problematico e la tutela dei consumatori. Logico continuerà a contribuire attivamente ai processi di confronto normativo e tecnico a livello nazionale ed europeo.” conclude Marasco.
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