Iulm: un evento per capire il ruolo del gioco oggi

Scritto da Daniele Duso
Iulm Game Lab celebra l’International Day of Play con un pomeriggio dedicato a cultura, industria e comunità.

“Il gioco non è un’attività separata dalla vita sociale e culturale”. Parte da questo assunto l’Università Iulm di Milano che dedica un intero pomeriggio al tema con “Il gioco è una cosa seria”. L’evento è promosso da Iulm Game Lab per l’International Day of Play istituito dalle Nazioni Unite. L’iniziativa, in programma l’11 giugno dalle 14:30 alle 18:30, esplora il gioco come linguaggio contemporaneo capace di generare relazioni, immaginari e nuove forme di partecipazione.

UN EVENTO TRA CULTURA, INDUSTRIA E PARTECIPAZIONE
L’evento si svolge negli spazi di Iulm 7 – Open Space e propone talk e attività aperte al pubblico. Il tema si inserisce nel filone internazionale “Protect play, protect childhood”, ampliato a una riflessione sul gioco come pratica culturale lungo tutto l’arco della vita. L’incontro è presentato da Fabrizia Malgieri, docente Iulm. Il primo talk, “Homo Ludens 2.0”, analizza l’evoluzione del gioco tra community, giochi da tavolo e industria culturale. Intervengono Maurizio Cutrino, Ilenia Corea e Alessio Lana, figure centrali del settore ludico italiano.

GIOCO COME NARRAZIONE E COSTRUZIONE DI COMUNITÀ
Il secondo talk, “Facce del dado”, adotta un taglio più esperienziale. L’obiettivo è esplorare i giochi da tavolo come strumenti di narrazione collettiva e costruzione di identità. Partecipano Nicola De Gobbis, fondatore di Need Games, Viola Stefanello, giornalista de Il Post, e Lorenzo Tucci Sorrentino, Ad di Cranio Creations. I relatori mostrano come il gioco possa creare comunità e rafforzare legami sociali. Bittanti sottolinea che l’iniziativa vuole “mettere in dialogo università, industria e comunità cittadina”, offrendo uno spazio di confronto sui linguaggi del presente.

SESSIONI DI GIOCO E ATTIVITÀ CREATIVE
Dalle 16:30 alle 18:30 l’evento prosegue con sessioni di gioco libero. Le aree dedicate permettono di sperimentare giochi di ruolo, giochi da tavolo e attività creative. Presenti anche postazioni Lego, curate da OrangeTeam Lug, e un’area dedicata al Pokémon Trading Card Game, gestita da Mirmex. Appassionati e professionisti guideranno i partecipanti alla scoperta di regole e strategie. L’obiettivo è trasformare la teoria in esperienza condivisa, mostrando come il gioco possa diventare un momento di relazione e apprendimento.

IL GIOCO COME CHIAVE DI LETTURA DEL PRESENTE
“Il gioco è una cosa seria” diventa così un’occasione pubblica per interrogarsi sul ruolo del gioco nella società contemporanea. L’evento invita a riflettere sul perché dedichiamo tempo a queste passioni e su come influenzino cultura, mercato e comunità. Il gioco emerge come strumento di interpretazione del mondo e come pratica capace di generare connessioni e immaginari condivisi. L’Università Iulm conferma il proprio ruolo di spazio di dialogo e analisi sui linguaggi del presente, valorizzando il gioco come fenomeno culturale complesso.