Legge gioco Marche, il Pd incalza ma la Giunta punta sulla prevenzione

Scritto da Fm
L’assessore Calcinaro enumera i fondi per la prevenzione del gioco patologico nelle Marche, nessuna previsione sulla possibile modifica della legge regionale del 2023.

Il ministero della Salute ha accolto la proposta avanzata dalla Regione Marche per l’integrazione del piano regionale per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del gioco patologico per l’annualità 2026-2027 per un totale di 5.310.000 euro di cui 2.916.000 con fondi ministeriali e 2.400.000 con fondi regionali.

Inoltre, si stanno predisponendo gli atti di approvazione del piano regionale integrato sulle dipendenze 2026-2028.

Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Paolo Calcinaro, in risposta a un’interpellanza presentata dal consigliere regionale del Partito democratico Antonio Mastrovincenzo  – sottoscritta da tutti i Gruppi consiliari di minoranza – e relativa alle “Politiche regionali in materia di contrasto del gioco d’azzardo”.

Tale interpellanza, trattata nella seduta del consiglio regionale di oggi, martedì 9 giugno, aveva innanzitutto il fine di comprendere quali sono le politiche e gli interventi che il presidente della Giunta e l’assessore competente intendono mettere in atto per contrastare il gioco patologico”.

Ma non solo: la minoranza ha chiesto anche di sapere se l’Esecutivo ha intenzione di modificare la legge regionale sul gioco n. 13 del 2023 e ripristinare quanto previsto dalla legge regionale n. 3 del 2017 in particolare per quanto riguarda le distanze tra apparecchiature delle sale giochi ai luoghi sensibili.

Però su questo Calcinaro ha glissato.

Il confronto su una possibile modifica della normativa marchigiana quindi è rinviato ad un’altra occasione.

Nella foto: Paolo Calcinaro, l’assessore regionale alla Salute delle Marche