Relazione Mef 2025: più controlli Adm e Gdf, priorità gioco sicuro

Scritto da Daniele Duso
Presentati al Senato i dati su riordino, sicurezza e repressione del gioco illegale: 379 denunciati e 15,5 milioni di Preu evasi.

C’è anche quella relativa al Mef tra le Relazioni sullo stato della spesa e sull’efficienza dell’azione amministrativa per il 2025, dei vari ministeri, presentate al Senato.

La relazione del ministero dell’Economia e della finanza è stata illustrata dal ministro Giancarlo Giorgetti, che ha evidenziato come, tra le priorità politiche, emerga anche il rafforzamento della qualità dell’offerta dei giochi pubblici. L’obiettivo è garantire un ambiente di gioco sicuro e responsabile, contrastando i contesti illegali e proteggendo i soggetti vulnerabili. Il documento conferma l’impegno del Ministero nel sostenere un comparto regolato, trasparente e orientato alla tutela del giocatore, in linea con il percorso di riordino avviato con la delega fiscale.

L’AZIONE DI ADM PER GIOCO SICURO E CONTRASTO ALL’ILLEGALITÀ
Nel settore dei giochi, Adm ha affiancato alla gestione ordinaria un intenso lavoro tecnico per supportare l’attuazione della delega fiscale. L’Agenzia ha puntato sullo sviluppo di un gioco sicuro, con interventi mirati alla tutela delle fasce deboli e al miglioramento della qualità dell’offerta.

È stato consolidato il presidio sugli esercizi autorizzati e rafforzata l’attività di contrasto al gioco illegale e minorile. Adm ha inoltre aumentato i controlli sulla rete fisica e online, elevando il livello di sicurezza e le possibilità di monitoraggio delle attività di gioco pubblico.

I RISULTATI DELLA GUARDIA DI FINANZA NEL 2025
La Relazione evidenzia anche il contributo della Guardia di Finanza nella lotta al gioco illegale. Nel 2025 sono stati denunciati 379 soggetti, scoperti 70 punti clandestini di raccolta scommesse e accertati 2,6 milioni di euro di Imposta Unica evasa. Le verifiche hanno inoltre rilevato 15,5 milioni di euro di Preu evaso, confermando l’impatto delle attività ispettive. L’impegno della Gdf si inserisce in una strategia più ampia di contrasto a evasione, elusione e frodi fiscali, con particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono il settore del gioco pubblico.