Gref conference 2026, Ue più unita nella lotta al gioco illegale
Al centro del Forum europeo degli enti regolatori del gioco d’azzardo 2026 la lotta all’illegalità nel comparto online.
La Conferenza annuale del Gref – Gambling regulators european forum svoltasi a Sofia ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale sui principali temi legati alla regolazione, supervisione e contrasto al gioco illegale.
All’evento, che ha riunito 118 delegati provenienti dalle autorità di regolazione del gioco a livello europeo, ovviamente ha preso parte anche l’Italia attraverso la presenza di due delegati della Direzione Giochi dell’Agenzia dogane e monopoli all’interno dei working group tematici.
Dando un contributo attivo allo scambio di informazioni, esperienze e best practice, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra autorità di regolazione.
LE SESSIONI DI LAVORO
Il programma della conferenza si è articolato in sessioni di lavoro dedicate a diverse aree strategiche, tra cui il gioco responsabile, l’innovazione digitale, l’antiriciclaggio, le attività di enforcement e l’analisi statistica del mercato.
Particolare attenzione è stata riservata al fenomeno del gioco illegale online, approfondito sia attraverso studi empirici, sia mediante analisi delle dinamiche di comportamento dei consumatori.
Tra i momenti salienti della conferenza, la presentazione dedicata all’approccio europeo integrato nella lotta al gioco illegale, ai mercati di previsione (prediction markets), alle nuove tecnologie per l’identificazione dei giocatori e all’utilizzo di algoritmi per individuare comportamenti a rischio.
UN IMPEGNO CONDIVISO
La conferenza si è conclusa con l’impegno condiviso di proseguire nel percorso di armonizzazione e collaborazione a livello europeo, valorizzando il ruolo del Gref quale luogo di incontro e di riferimento per le autorità di regolazione del gioco.
Crediti fotografici © Gambling Regulators European Forum – Sito ufficiale