Casinò: per St. Vincent 2025 in utile, mentre parte la nuova governance

Scritto da Daniele Duso
Per il casinò di Saint Vincent approvato un risultato positivo da 8,5 milioni di euro mentre si insedia il nuovo consiglio di amministrazione guidato da Sara Bordet.

Il casinò de la Vallée chiude il bilancio 2025 con un utile netto di 8,5 milioni di euro, confermando la solidità della gestione. L’assemblea dei soci – con la Regione Valle d’Aosta al 99,9 percento – ha approvato i conti, evidenziando un patrimonio netto pari a 91 milioni di euro.

Il risultato è inferiore ai 16,5 milioni del 2024, ma la società ricorda che l’anno precedente era stato influenzato da “operazioni straordinarie per oltre 4,5 milioni di euro”. Nel 2025 sono aumentati anche i costi non ricorrenti legati a investimenti commerciali, rinnovi contrattuali e innovazione tecnologica.

RICAVI E PERFORMANCE OPERATIVE
Sul fronte operativo, i ricavi da gioco crescono dell’1,5 percento, confermando la tenuta del comparto. Molto positiva la performance della struttura alberghiera Billia, che registra un incremento del 30 percento rispetto al 2024. L’Ebitda si attesta a 12,3 milioni di euro, mentre la disponibilità finanziaria netta sale a 62,35 milioni. La liquidità complessiva raggiunge 12,6 milioni, con investimenti finanziari pari a 49,7 milioni, principalmente in titoli di Stato.

NUOVA GOVERNANCE
Con l’approvazione del bilancio termina il mandato dell’amministratore unico Rodolfo Buat, che ha guidato l’azienda nel periodo concordatario. Oggi, come già avevamo annunciato, si insedia il nuovo Consiglio di amministrazione, composto da Sara Bordet (presidente), Corinne Margueret e Roberto Franzé.

Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, sottolinea come si apra così “una nuova fase per la casinò de la Vallée. La decisione di tornare a un Cda risponde alla volontà di dotare l’azienda di una governance più strutturata”.

Crediti fotografici ©Casinò di Saint Vincent – Foto tratta dalla pagina Facebook del casinò di Saint Vincent