Piemonte, la Pdl sul gioco di Libera all’esame delle commissioni regionali
La Proposta di legge di iniziativa popolare presentata il 16 settembre scorso da Libera alla Regione Piemonte, relativa alle 'Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico' è stata assegnata alle commissioni regionali competenti.
La Pdl, sostenuta e promossa anche da Acli, Arci, Cgil e Ordine dei medici, è stata assegnata per l'esame congiunto, in sede referente, alla III commissione permanente, alla IV commissione permanente e alla commissione permanente per la promozione della cultura della legalità e contrasto ai fenomeni mafiosi e, in sede consultiva, alla I commissione permanente e al Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche.
La proposta dell'associazione di don Ciotti, in particolare, chiede il superamento della legge regionale 19 del 15 luglio 2021, che a sua volta ha sostituito la legge 9 del 2 maggio 2016 della giunta Chiamparino e, come si legge nella relazione del Progetto, si pone come obiettivi la prevenzione e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo in Piemonte attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione; l'aumento della distanza tra spazi per il gioco e luoghi sensibili; la disincentivazione dell’accesso al gioco non concedendo autorizzazioni per l’accensione di nuove slot machine e spegnendo quelle in funzione che non rispettino la distanza dai luoghi sensibili; la diminuzione degli orari di accensione degli apparecchi da gioco; la valutazione delle eventuali ricadute occupazionali prodotte dalla riorganizzazione e ristrutturazione del comparto; e il contenimento dell’impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco sul governo del territorio, sulla qualità del contesto urbano, sulla viabilità e sull’inquinamento acustico.