Igt e Swg analizzano il gioco pubblico, i risultati delle interviste agli operatori

Igt e Swg analizzano il gioco pubblico tra regolamentazione ed enti locali, ecco cosa ne pensano gli operatori tra gestori, sale e concessionari.
Scritto da Ca

“Il gioco buono, regolamentazione ed enti locali” è uno studio Swg ed Igt, presentato nell’evento svolto oggi, “Giocare da grandi, analisi, prospettive e scenari del settore del gioco pubblico”, all’Associazione Civita di Piazza Venezia a Roma. 
L’obiettivo dell’indagine è stato quello di verificare la situazione del gioco fisico dal punto di vista degli operatori del settore, identificando gli elementi che caratterizzano la situazione attuale e le attese rispetto al futuro. I ricercatori specializzati Swg hanno intervistato venti soggetti tra 
presidenti di organizzazioni del settore (org), Gestori di Tabaccherie con e senza slot, Gestori di sale scommesse con e senza slot (Sc / Sc+Sl) e
Gestori di sale VLT e slot. “Le interviste sono state condotte telefonicamente nel mese di ottobre 2022 e ogni intervista è stata registrata e sbobinata letteralmente, in modo da consentire l’analisi del testo”, spiega Riccardo Grassi Head of Research Swg. 
Le interviste realizzate in questa nuova rilevazione dell’osservatorio sul gioco ha evidenziato come sul settore gravino tre questioni fondamentali:
la questione regolatoria/concessoria, la coesistenza di nuove tecnologie digitali e rete fisica e la riduzione dei ricavi legata ad un aumento dei costi a cui non corrisponde una adeguata elasticità dei prezzi (soprattutto per le ricevitorie).