Conto Tesoro gennaio, dal gioco il 78,7% in meno rispetto al 2021
Come ovvio e prevedibile, visto il perdurare del lockdown per la quasi totalità del gioco legale terrestre, il Conto riassuntivo del Tesoro registra ancora una percentuale molto alta quanto alla diminuzione delle entrate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In particolare, secondo i dati appena pubblicati dalla Ragioneria Generale dello Stato per il mese di gennaio 2021, si evidenzia che gli incassi per entrate del bilancio dello Stato derivanti da lotto, lotterie ed altre attività di gioco hanno toccato un meno 78,7 percento, registrando la quota di 150,8 milioni di euro (12 mesi prima erano 710 milioni).
Il crollo non risparmia il prelievo erariale sugli apparecchi, anch’essi fermi. Il Conto del tesoro in questo caso riporta una cifra che si commenta da sé: 8.400,90 euro.
Dal Lotto arrivano circa 97,5 milioni di euro di proventi, dalle “attività di giuoco” 14,2 milioni, la quota del 40 percento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici raggiunge i 28,4 milioni, mentre il diritto fisso erariale sui concorsi pronostici contribuisce per 3,5 milioni.