Consiglio Valle convocato per il reintegro del Presidente

Scritto da Daniele Duso
Seduta straordinaria il 13 maggio per formalizzare il rientro del Presidente dopo la citazione in Appello.

Il Consiglio Valle si riunisce oggi, 13 maggio, alle ore 15, per un’unica comunicazione istituzionale: la presa d’atto del reintegro di Renzo Testolin alla carica di Presidente della Regione. Il rientro decorre dall’8 maggio, dopo la notifica e il deposito presso la Corte d’Appello di Torino dell’atto di citazione per la riforma della sentenza del Tribunale di Aosta n. 110/2026. I giudici del tribunale, infatti, hanno dichiarato Testolin ineleggibile alla carica di presidente per la 17esima legislatura, per superamento del limite dei mandati.

Con il reintegro cessano le limitazioni dell’ordinaria amministrazione e riprende l’attività ordinaria degli organi consiliari. La Conferenza dei Capigruppo ha stabilito tempi certi: ogni consigliere avrà cinque minuti per intervenire sul punto.

IL QUADRO POLITICO E LE POSIZIONI DELL’UNION VALDÔTAINE
Il reintegro arriva in un contesto politico delicato. Il Conseil fédéral dell’Union valdôtaine ha approvato un documento che sostiene la scelta di Testolin di ricorrere in Appello. Una mossa che ha l’obiettivo di “garantire la continuità dell’azione del Governo e ripristinare, nel più breve tempo possibile, la piena operatività dell’esecutivo regionale”.

La sentenza del Tribunale di Aosta aveva aperto una fase di transizione che coinvolge anche deleghe strategiche come quella sul casinò. Il Movimento chiede di “avviare senza indugio tutte le iniziative necessarie” per ristabilire piena stabilità istituzionale.

LE INDICAZIONI PER I CONSIGLIERI E LA LINEA POLITICA
Il documento unionista invita gli eletti a “proseguire l’azione amministrativa avviata”, garantendo risposte concrete ai cittadini. La linea politica definita a inizio legislatura, spiegano dal Movimento, è “fondata anche su pareri giuridici” e mira a tutelare l’interesse della comunità valdostana.

IL CALENDARIO DEI LAVORI CONSILIARI
Con il ritorno del Presidente, il Consiglio riprende il programma già definito. L’Assemblea tornerà a riunirsi il 20 e 21 maggio per trattare i punti rinviati dalla precedente adunanza. A giugno, oltre alle sedute del 10 e 11, è stato aggiunto il pomeriggio del 9 per la sessione europea e internazionale.

Le successive riunioni si terranno il 24 e 25 giugno. Poi il 15 e 16 luglio, il 29 e 30 luglio e il 23 e 24 settembre. La ripresa del calendario conferma la volontà di superare rapidamente la fase di incertezza e riportare piena continuità all’attività istituzionale.