Tre volte ‘toc’ per entrare, polizia scopre sala scommesse irregolare
L’accordo era chiaro, semplice, ma anche ingegnoso. Bastava avvicinarsi alla vetrata e bussare per tre volte per avere accesso alla sala scommesse di via Narni, a Terni. Un messaggio in codice che era stato concordato e rivelato solo ai più fidati clienti, probabilmente gli habitué del locale, che in tal modo potevano continuare a coltivare la propria passione.
Uno stratagemma che tuttavia non è sfuggito agli agenti della polizia amministrativa della questura di Terni, che nei giorni scorsi sono entrati nel locale cogliendo sul fatto titolare e alcuni clienti, tutti sanzionati per il mancato rispetto dell’obbligo di chiusura voluto dal Dpcm dello scorso 14 gennaio, oltre che per il non avere le mascherine sul viso e stazionare nel locale incuranti del distanziamento necessario per diminuire i rischi di trasmissione del virus.