Parchi permanenti italiani: ‘Da Garavaglia parole rassicuranti’
È stato definito “proficuo” il colloquio tra il neo ministro del Turismo Garavaglia e i responsabili di Parchi permanenti italiani. Il presidente Giuseppe Ira e il segretario Maurizio Crisanti, hanno incontrato stamani, 5 marzo, a nome dell’organizzazione di categoria che riunisce parchi tematici, acquatici, faunistici italiani, il rappresentante del governo presentando una serie di richieste da parte di un settore prossimo al collasso.
Un’attività di spettacolo, quella dei parchi, “che non ha purtroppo ricevuto alcun sostegno dal Mibact nonostante abbia registrato una perdita di circa l’80 per cento rispetto al 2019 – si legge in una nota pubblicata dall’organizzazione su Facebook dopo l’incontro -. Il primo tema è stato l’inclusione dei parchi divertimento tra le imprese turistiche. Il ministro ha riconosciuto la legittimità della richiesta, e garantito che si attiverà per valutare i necessari interventi sul piano tecnico normativo”.
Sul piano del sostegno economico “si è poi parlato del Decreto Sostegno e del limite dei 5 milioni di euro per il sostegno alle imprese, ricevendo assicurazione che la questione sarà posta all’attenzione del Mef. Sempre sul piano degli interventi finanziari, il ministro ha annunciato che ci si sta orientando verso la possibilità di emettere mini bond”.
Da ultimo il tema principale, quello delle riaperture dei parchi di divertimento con il ministro che, continua la nota, “ha garantito l’interessamento verso i ministri competenti per sollecitare attenzione verso queste attività, all’aperto e disponibili ad un eventuale contingentamento della capienza, se necessario”.