Capone (Ugl) al Governo: ‘Sostenere filiera gioco e contrastare illegalità’

Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl chiede al Governo di sostenere la filiera del gioco lecito, anche per contrastare l'aumento esponenziale dell'illegalità.
Scritto da Redazione

Capone (Ugl) al Governo: 'Sostenere filiera gioco e contrastare illegalità'

“La crisi economica e sociale che il Paese sta attraversando impone, peraltro, di tutelare il lavoro regolare contrastando il sommerso e l’illegalità. In tal senso auspico che l’Esecutivo affronti la minaccia derivante dall’aumento esponenziale delle scommesse clandestine sostenendo la filiera del gioco legale fortemente penalizzata dalla chiusura dei punti-giochi, con migliaia di dipendenti a rischio licenziamento. L’Ugl è disponibile ad un confronto costruttivo sulle misure necessarie a rilanciare la crescita e l’occupazione”.

Parola di Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, che chiede al Governo Draghi sostegni importanti alle attività economiche più colpite dell’emergenza Covid, senza dimenticare quelle di gioco pubblico, chiuse per 9 mesi su 12 a cavallo fra il 2020 e il 2021.

Capone quindi chiede che le misure allo studio “per contrastare l’aumento dei contagi siano ponderate tenendo conto dell’impatto rilevante che ulteriori restrizioni possono avere sul mondo del lavoro. È indispensabile che i provvedimenti volti a combattere l’emergenza pandemica siano accompagnati da un nuovo e corposo piano di aiuti per dare ossigeno a imprese e lavoratori in grave difficoltà. Allo stesso tempo è prioritaria una riforma del welfare che sia fondata su una reale sinergia fra Inps e Anpal al fine di bilanciare l’erogazione degli ammortizzatori sociali con politiche attive del lavoro efficaci e programmi di formazione adeguati. Le numerose vertenze in atto come Alitalia richiedono azioni urgenti orientate a dare prospettive nel medio e lungo periodo”.