Pucci (As.tro): ‘Legge Piemonte ha fallito, dare risposte ai lavoratori’
“Dopo oltre tre anni dall’entrata in vigore, la Regione Piemonte deve prendere atto che la legge sul gioco – così come attuata oggi – non ha funzionato: i dati ufficiali parlano chiaro. In Piemonte, come certifica la Cgia Mestre, la raccolta di gioco, nonostante lo stop agli apparecchi, non è calata ma anzi si registra un aumento di 460 milioni di euro così come continua ad aumentare esponenzialmente la presenza di gioco illegale sul territorio regionale. La previsione del distanziometro retroattivo, poi, sta determinando conseguenze devastanti sulla tenuta delle imprese e, inevitabilmente, anche sull’occupazione: tutto questo avviene mentre non si registra nessuna evidenza positiva nella lotta alla dipendenza”.
Lo afferma in una nota Massimiliano Pucci, presidente di As.tro, l’associazione degli operatori del gioco lecito.