Uif, 3.485 Sos da settore gioco nel secondo semestre 2020
Nel secondo semestre del 2020 i soggetti obbligati hanno effettuato 60.220 segnalazioni di operazioni sospette, con un aumento del 10,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nell’intero 2020 le segnalazioni sono state 113.187, il 7,0 per cento in più rispetto al 2019.
Lo rende noto l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, che dettaglia anche i dati relativi ai prestatori di servizi di gioco: in totale, nell’intero 2020, le Sos sono state 5.772 (rispetto alle 6.470 del 2019), mentre nel secondo semestre dell’anno passato sono state 3.485, rispetto alle 3.370 del secondo semestre 2019. In totale, il 16 percento delle Sos ricevute da soggetti diversi da banche e Poste sono di prestatori di servizi di gioco.
Per quanto concerne i prestatori di servizi di gioco, le operazioni eseguite hanno raggiunto quota 184,4 milioni di euro, 0,2 milioni quelle non eseguite. Con prestatori di servizi di gioco si intende: operatori di gioco online che offrono, attraverso la rete internet e altre reti telematiche o di telecomunicazione, giochi, con vincite in denaro, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli; operatori di gioco su rete fisica che offrono, anche attraverso distributori ed esercenti, a qualsiasi titolo contrattualizzati, giochi, con vincite in denaro, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli; soggetti che gestiscono case da gioco, in presenza delle autorizzazioni concesse dalle leggi in vigore e del requisito di cui all’art. 5, co. 3, del DL 30 dicembre 1997, n. 457 (casinò).