Twitch, giro di vite contro il gioco d’azzardo
Seguendo l’onda del momento la piattaforma social di proprietà del colosso Amazon, Twitch, ha deciso di disincentivare l’utilizzo parte degli streamer di contenuti legati al gioco d’azzardo. Da martedì 17 agosto non sarà più possibile, all’interno della piattaforma, pubblicare contenuti che promuovono siti servizi di gambling.
La pubblicazione di sessioni di gioco roulette, poker, slot machine e altro è utilizzata da diversi streamer, anche molto seguiti, i quali grazie a codici sconto e link refferal, possono contare su guadagni piuttosto facili. Una forma di guadagno che incentiva la creazione di contenuti di un certo tipo, dato che la promozione è legata proprio al fatto di “mostrare” ai follower come si gioca, alla stregua di quanto accade con i videogame.
Una modalità di guadagno che tuttavia, anche di recente, era stata criticata da streamer famosi come Pokimane, Asmongold e MoistCr1Tikal, arrivati chiaramente a condannare i colleghi che promuovono servizi di gioco d’azzardo al solo scopo di guadagnare con le sponsorizzazioni.
Ora è la stessa piattaforma viola a prendere una netta posizione, decidendo di bloccare il fenomeno dei Virtual casino, disincentivando quindi la creazione di contenuti legati al gioco d’azzardo da parte degli streamer. I contenuti legati al gioco non saranno banditi da Twitch, certo, ma non potendoli più legare ad una forma di facile guadagno la loro produzione, da martedì prossimo, subirà un sicuro ridimensionamento.