Cangianelli (Egp): ‘Professionalizzare e qualificare offerta di gioco’

Nel suo intervento al convegno 'Gioco legale: la necessità di riordino' Cangianelli (Egp-Fipe) rimarca la necessità di professionalizzare e qualificare l'offerta per arginare l'illegalità.
Scritto da Cesare Antonini

Cangianelli (Egp): 'Professionalizzare e qualificare offerta di gioco'

Roma – “Grazie all’istituto Friedman che torna a parlare di gioco. Concordo sull’inefficacia dei distanziometri e che sono mancati studi scientifici e analisi sulle quali basarsi per regolare un settore così importante. Sono tanti gli elementi che creano impasse e che fanno gridare ad alta voce la necessità del riordino. Al centro deve esserci la legalità ma anche la certezza delle regole e la chiarezza sulle concessioni. Non crediamo nella riduzione dell’offerta tout court ,semmai va capita e dimensionata la domanda altrimenti il perimetro rischia di essere insufficiente e si dà un assist all’illegalità. In ogni caso la professionalizzazione e la qualificazione dell’offerta è fondamentale”.

Ne è convinto Emanuele Cangianelli, presidente di Egp-Fipe, intervenuto al convegno “Gioco legale: la necessità di riordino”, organizzato dall’Istituto Milton Friedman, oggi, giovedì 30 settembre a Roma.

 

Reputiamo fondamentale l’introduzione del registro di autoesclusione. Abbiamo parlato della tessera sanitaria per l’esclusione dei minori. Leggiamo che Mario Draghi dice spesso che i soldi non vadano chiesti ma vadano dati. Ci auguriamo quindi che questo valga anche per il settore dei giochi che ha già dato molto all’economia e all’Erario e viene da molti mesi di grande sofferenza in assenza quasi totale di ricavi”, rimarca Cangianelli.
 
Le concessioni vanno estese per cercare di delineare il nuovo quadro di offerta che consenta una riassegnazione delle stesse in maniera corretta. Tuttavia non partiamo da zero visto il lavoro svolto in questi anni con alcuni politici come Pier Paolo Baretta (ex sottosegretario all’Economia e alle finanze, Ndr). Quindi serve ridelineare le regole, professionalizzare l’offerta e i lavoratori sempre per mantenere distante l’offerta illegale”, conclude il presidente di Egp-Fipe.