Report Hbg Gaming, Cardia (Acadi): ‘Riordino sostenga il comparto’

Alla presentazione del Report di sostenibilità di Hbg Gaming, Cardia (Acadi) torna ad auspicare riordino del gioco pubblico, per risolvere una volta per tutte la 'questione territoriale'.
Scritto da Redazione

Report Hbg Gaming, Cardia (Acadi): 'Riordino sostenga il comparto'

“Questo è un momento di confronto importantissimo: fare un bilancio di sostenibilità significa avere visione. Tre i temi che questo Report mette sul tavolo: ambiente, sociale e governance. Il comparto del gioco pubblico solo per il fatto di esistere contribuisce già in materia determinante al primo. Ad esempio con l’utilizzo di tecnologia, con ingenti investimenti: senza non avremo prodotti così funzionanti. Per noi è ‘ordinario’ lavorare con sistemi elettronici che mettono in contatto le persone. Nel sociale, il nostro punto di forza è mettere a disposizione un prodotto di Stato controllato. L’ordinamento giuridico ci dice che siamo incaricati di pubblico servizio, un’investitura importante, per svolgere per conto dello Stato la raccolta di un prodotto che è pubblico. In ultimo la governance: la abbiamo già, prevista da un legislatore, che ci mette ad un livello qualitativo altissimo rispetto a quello di altri comparti”.

 

Parole di Geronimo Cardia, presidente di Acadi – Associazione concessionari giochi pubblici – Confcommercio nel suo intervento alla presentazione del Report di sostenibilità di Hbg Gaming, nel pomeriggio di oggi, 9 novembre.
 
Nel suo intervento, dedicato al “panorama dei giochi pubblici dopo il 2020: esigenze di sostenibilità e di riordino”, Cardia rivendica il lavoro fatto finora “tutti insieme” in cui si è “lottato per la riapertura” all’insegna della “grande fiducia verso le istituzioni”.
 
Contenuta la riapertura “con una prospettiva davanti a noi che lavoriamo per la sostenibilità, dobbiamo comunque chiedere alle istituzioni di aiutarci, dandoci uno strumento per permetterci di risolvere dei problemi atavici, la questione territoriale che non consente di aprire punti, di fare le gare. Ribadendo che le proroghe delle concessioni devono arrivare per tempo per consentirci di lavorare. Serve un riordino serio, una normativa che sostenga il comparto affinché il comparto possa fare di più”.