Gestione Casinò e Comune: udienza finita, nel pomeriggio la decisione
L’attesa è tutta per le 16,45 di oggi, mercoledì 16 giugno: a quell’ora il giudice per le udienze preliminari di Como renderà note le sue decisioni in merito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata per i 17 imputati nell’ambito del procedimento sulla gestione di Casinò e Comune di Campione d’Italia dal 2013 al 2018.
Intanto, dopo quella della scorsa settimana, nella mattinata di oggi si è svolta la seconda udienza, alla quale erano presenti l’ex sindaco di Campione Maria Paola Mangili in Piccaluga, l’ex vice sindaco (sotto l’amministrazione Piccaluga) Florio Bernasconi, l’ex vice sindaco (sotto l’amministrazione guidata da Roberto Salmoiraghi) Alfio Balsamo, il consulente Angelo Palma e Giampaolo Brianza, ex membro del collegio sindacale.
Presente anche il Comune, come parte offesa ma che non si è costituito in giudizio, e assente il Casinò.
LA DISCUSSIONE – Il primo a prendere la parola è stato l’avvocato di Massimo Ferracin, ex presidente del Casinò, che ha sostenuto che i fatti addebitato al suo assistito non sussistono e non costituiscono reato. L’avvocato che rappresenta Brianza e l’altro membro del collegio sindacale Mauro Invernizzi ha chiesto il non luogo a procedere.
L’avvocato che assiste il Comandante della polizia locale di Campione d’Italia, Maurizio Tumbiolo ha evidenziato che non esiste alcuna corruzione intercorsa tra lo stesso e il capo area capo area economico finanziaria del Comune, Emanuela Radice, chiedendo il non luogo a procedere; lo stesso legale, in rappresentanza di Piccaluga e Bernasconi, ha chiesto per la prima il non luogo a procedere in considerazione delle nuove norme sull’abuso d’ufficio, e per il secondo il non luogo a procedere.
Simili richieste per gli avvocati che rappresentano rispettivamente Salmoiraghi e Balsamo.
Da parte sua, il pubblico ministero Nicola Piacente ha rinunciato alla replica. Il giudice si è dunque ritirato, dicendo ai convenuti di essere presenti alle 16,45, quando, con ogni probabilità, renderà note la sue decisioni.