Casinò St. Vincent, ritorno alla normalità e agli impegni presi

Ultimi preparativi in vista della riapertura del Casinò di Saint Vincent, le Ooss ricordano l'importanza di onorare il concordato.
Scritto da Anna Maria Rengo

Casinò St. Vincent, ritorno alla normalità e agli impegni presi

Venerdì 25 giugno riapre il Casinò di Saint Vincent, con conseguente ritorno al lavoro di tutti i dipendenti dell’unità produttiva del gioco. Qualche giorno più tardi, venerdì 2 luglio, sarà la volta la volta dell’albergo, con rientro dei dipendenti funzionali alla riapertura e alla gestione di alcuni servizi, cosa che peraltro sta già avvendendo.
Anche a Saint Vincent si torna dunque, per quanto gradatamente e in ritardo rispetto a Sanremo e Venezia, all’attesa “normalità” dopo la lunghissima prova cui tutti sono stati messi dall’emergenza Covid-19.

Una riapertura che viene salutata con soddisfazione, ma anche consapevolezza, non solo dalla politica e dall’azienda, ma anche da parte dei sindacati: “Bene che si sia voluto anticipare di qualche giorno la riapertura (in zona gialla fissata al primo luglio Ndr), guadagnando così un fine settimana di lavoro”, sottolinea Claudio Albertinelli, responsabile casinò del Savt. “L’auspicio è che l’azienda possa tornare a lavorare e a produrre introiti. C’è infatti il concordato da onorare e ci sono di fronte degli oneri da sostenere nei prossimi mesi e anni. Ritengo inoltre che sia inoltre giunto il momento di mettere in atto quella riorganizzazione aziendale che abbiamo iniziato già a discutere con il direttore generale Stefano Silvestri, su temi non più rinviabili”.

Henri Dondeynaz, segretario regionale della Fisascat Cisl, evidenzia: “Siamo soddisfatti che si sia messo il Casinò di Saint Vincent nella condizione di ripartire e di non perdere terreno rispetto alle altre casinò italiane, che sono aperte già da qualche settimana. Riaprire di venerdì significa inoltre non perdere un fine settimana, che è il periodo in cui si capitalizza di più”. L’auspicio, non solo di Dondeynaz, è che si possa tornare ai livelli di incassi precedenti la pandemia: “Negli ultimi mesi che avevano preceduto la chiusura i dati del Casinò erano positivi, ma poi purtroppo è subentrato il Covid. Ora c’è necessità di ricominciare a introitare”.