Sharkscope fuori da GGPoker: i tornei della room asiatica non verranno più monitorati
GGPoker ha deciso di vietare dati e access a Sharkscope. La room asiatica ha scatenato ancora una volta le polemiche di operatori e player di tutto il mondo (la sala da gioco opera su alcuni mercati regolati e sul dot com) perché la decisione impedirà alla piattaforma storica di tracciamento di poter offrire le statistiche delle performance dei suoi iscritti sul sito di igaming in questione.
In molti hanno avanzato accuse sull’opacità della room sulla diffusione dei dati.
Sharkscope ha reagito subito “tweettando” su X: "GGPoker ha sospeso il monitoraggio dei nostri tornei, citando ‘l’esperienza e la sicurezza dei giocatori’. Questo movimento colpisce più di 50.000 giocatori al mese e rende difficile la sicurezza. Da 20 anni #SharkScope rileva comportamenti scorretti. Più di 80 room valorizzano il nostro contributo. Se vuoi che torniamo online su GG, diglielo!”
@GGPoker has stopped our tourney tracking, citing "player experience & security." This move impacts 50K+ players monthly & hinders security. For 20 years, #SharkScope has detected unfair play. 80+ poker sites value our contribution. If you want us back on GG, let them know!
— SharkScope (@sharkscope) September 4, 2023
E gli utenti, compresi pro del calibro di Martin Finger e tanti altri, hanno subito sostenuto la battaglia di Sharkscope, strumento fondamentale per capire il proprio gioco oltre che per poter veder account fake o che hanno fatto poche partite e che potrebbero aver ordito truffe e raggiri per la pool delle varie piattaforma analizzate.
Per ora il servizio è ancora inibito e GGPoker non si è espressa in merito. La sensazione è che la forza della room asiatica le possa permettere di andare avanti senza temere ripercussioni sui volumi di gioco raccolti. Ma non si può tirare la corsa all’infinito e se i player percepiscono poca trasparenza e possibilità di cheating beh, allora, il rischio di un crollo verticale può essere assai probabile.