Multifunzionalità, professionalità e qualità per rilanciare il Casinò di Campione

Per l'esperto di casinò Mauro Natta il rilancio della Casa da gioco di Campione passa da diversificazione dell’offerta (con l’adeguamento alla domanda) e ricorso alla multifunzionalità da parte del personale addetto.
Scritto da Mauro Natta

Casinò di Campione d'Italia © AdmComSRL / Wikipedia

2017

Saint Vincent

Venezia

Campione

Sanremo

note

Trente et qu.

648.747

 

1.241.783

   

poker

1.898.457

1.435.318

3.850.922

1.121.687

 

Tornei poker

56.405

82.743

2.335.567

239.621

 

Chemin de fer

2.208.145

4.595.769

1.905.190

   

Roulette franc.

2.929.895

4.498.705

6.186.329

4.569.921

 

Fair roulette

5.548.815

14.084.016

3.171.452

1.386.195

 

craps

686.856

 

483.516

   

Punto banco

5.249.799

7.751.365

4.985.614

1.649.431

 

Black jack

3.483.265

6.793.818

3.753.767

1.307.377

 

Roulette amer.

2.309.739

       

Slot machines

32.323.689

51.351.768

64.146.136

34.515.991

 

totale

57.343.802

90.594.191

91.150.277

44.790.434

 

presenze

362.967

788.908

672.351

205.012

 

 

Campione

2017

2019

2018

2021

2022

Giochi tavolo

27.004.141

 

13.412.918

 

12.937.592

slot

64.146.136

 

32.048.059

 

27.566.090

totale

91.150.277

 

45.460.977

 

40.503.682

presenze

672.351

 

321.587

 

208.384

 

Campione

2017

2019

2018

2021

2022

Giochi tavolo

26,59%

 

15,18%

 

13,53%

slot

35,18%

 

20,63%

 

17,76%

totale

32,11%

 

18,65%

 

16,15%

presenze

33,13%

 

20,33%

 

16,42%

 

Incidenza introiti slot sul totale

 

 

2017

2019

2018

2021

2022

Saint Vincent

56,37%

60,86%

60,10%

56,77%

53,57%

Venezia

56,68%

56,52%

55,40%

57,81%

57,33%

Campione

70,37%

 

70,50%

 

68,06%

Sanremo

77,06%

79,98%

80,49%

83,93%

78,94%

 

2022

Saint Vincent

Venezia

Campione

Sanremo

note

           

Trente et qu.

   

1240.33

   

poker

2.974.552

2.157.854

782.984

1.312.024

 

Tornei poker

 

49.300

 

988.194

 

Chemin de fer

3.109.605

5.336.695

     

Roulette franc.

 

3.772.419

909.343

2.417.399

 

Fair roulette

8.817.310

12.399.253

3.971.073

2.133.135

 

craps

1.132.985

       

Punto banco

7.742.729

15.909.457

4.620.649

718.396

 

Black jack

3.662.013

4.933.163

2.529.510

1.596.185

 

Roulette amer.

1.532.750

       

Slot machines

33.428.110

59.877.082

27.566.090

34.357.676

 

totale

62.400.054

104.435.224

40.503.682

43.523.009

 

presenze

259.599

625.735

208.334

174.973

 

 

mercato

2017

2019

2018

2021

2022

Giochi tavolo

101.541.120

72.979.353

88.372.176

39.715.108

95.633.011

slot

182.337.584

124.883.370

155.383.193

67.348.456

155.228.958

totale

283.878.704

197.862.723

243.755.369

107.063.564

250.861.969

presenze

2.029.238

1.238.420

1.581..191

539.700

1.268.641

 

Come al solito prediligo i numeri alle parole che, pur sempre, sono indispensabili per dare l’idea del discorso che si desidera riprendere e che ha il suo inizio parecchio tempo fa.
Infatti, non è la prima volta e spero non sia l’ultima, che mi interesso della produzione delle case da gioco del Paese e di quanto mi è possibile ricavarne in primis per me e, poi, se del caso, per chi mi legge.

Negli ultimi giorni ho scritto qualcosa su Sanremo in occasione delle dichiarazioni dei candidati a sindaco del Comune della Riviera dei fiori.

Ritornando al discorso per Campione, ho letto con molto interesse il programma che si intende sviluppare per il prosieguo dell’attività e ho notato che il futuro delle slot non è più tanto evidenziato nella misura prevista come qualche tempo addietro.

La prima e l’ultima tabella, relative alla produzione del 2017 e del 2022 intendono mettere in risalto più della differenza nei totali la mancanza dello chemin de fer di cui il punto banco potrebbe incoraggiare il ritorno. Non rammento quando ma ho
letto che, a Lugano, intendono aprire lo chemin e dopo la inaugurazione della Oriental Room di cui non conosco gli esiti ma, invece, essendo al corrente della composizione relativa al bacino di utenza lombardo e, per la precisione, milanese, è possibile ipotizzare una tipologia concorrenziale più allargata.

Non è necessario indagare oltre; il trend del mercato evidenzia ciò che può interessare una politica produttiva maggiormente mirata non tanto al contenimento dei costi in considerazione dei ricavi in genere ma ai ricavi intesi come derivati della qualità.
È più che comprensibile, a fronte di una situazione discretamente allarmante dopo una chiusura alquanto lunga, considerare la concorrenza quale elemento negativo alla produzione propria, preoccuparsi del rapporto valore e costi della produzione e ne consegue per mio conto, con un personale prudentemente limitato non poter programmare come, in altri tempi, sarebbe stato opportuno e possibile.
Ma, finalmente, con una visione meno allarmistica anche alla luce del risultato ottenuto, è giunta l’ora di cominciare a pensare leggermente più in grande. La diversificazione dell’offerta è un passo in detta direzione, l’adeguamento dell’offerta alla domanda vi si coniuga congiuntamente, il ricorso alla multifunzionalità da parte del personale addetto al gioco deve essere il collante dell’azione, scusate il termine che ritengo reale, volta alla rinascita con l’obiettivo di un ritorno al recente passato con un occhio di riguardo non tanto alla quantità ma alla qualità.

Desidero rammentare una mia vecchia, ormai vecchissima, teoria: dalla multifunzionalità, che un tempo definivo con un termine inadeguato ma che mi piaceva, vista anche come una sorta di retribuzione premiale, non può che derivare la professionalità che, a ben vedere, è la componente più rilevante e apprezzata del servizio alla clientela, in specie quella di qualità.

Chiaramente del Casinò di Campione d’Italia non conosco altro che i risultati e non seguo più come un tempo quando con Ferracin e Compagnia si cantava Mia Bela Madunina ed eravamo impegnati nel sindacato, prima ancora con il Lanza, Artorige per gli amici, bei tempi quelli! Ciò che ho scritto è una semplice constatazione dei fatti dalla quale deriva il mio più sincero augurio.