Macao, Alvin Chau: la Corte Suprema conferma la condanna a 18 anni
Niente da fare per Alvin Chau, ex numero uno dell'ormai defunta società di casinò di Macao Suncity Group Ltd.
La Corte d'appello finale di Macao ha confermato la condanna a 18 anni di reclusione inflittagli dal tribunale di Macao a gennaio del 2023, per gioco illegale, associazione a delinquere, frode e riciclaggio di denaro.
Nell'ambito dello stesso processo è stata ridotta la pena ad alcuni degli altri imputati, come già fatto dal Tribunale di secondo grado.
Chau e i membri dell'associazione criminale di cui era a capo (circa 20 persone), dovranno pagare l'equivalente di oltre 3 miliardi di euro al Governo di Macao come compensazione per i guadagni derivanti dalle operazioni di gioco illecite condotte.
Nessun risarcimento sarà dovuto per i profitti realizzati attraverso il riciclaggio di denaro, accusa dalla quale sono stati assolti.
Tanti gli operatori di casinò della città che si sono costituiti parte civile, chiedendo un risarcimento danni a Suncity Group, per perdite presumibilmente derivanti da scommesse sottobanco. Questi includono Wynn Macau Ltd, Mgm China Holdings Ltd, Sjm Holdings Ltd, Sands China Ltd e Galaxy Entertainment Group Ltd.