Poker e Fisco alle Wsop, Bulgaria e Spagna sfruttano i trattati con gli Usa, Sagle paga il 30%

Dei 31,2 milioni di dollari messi in palio al tavolo finale del Main Event Wsop sono 11,4 quelli pagati in tasse dai poker player: se la cavano Angelov e Sagle, da valutare la posizione dello spagnolo Gonzalez.
Scritto da Ca

E come ogni anno andiamo a fare la conta delle tasse da pagare per i finalisti del Main Event delle World Series of Poker che ha messo in palio premi ricchissimi grazie al record del montepremi da 94.041.600 $ che è stato suddiviso tra 1.517 player, il 15% del field. Ovviamente a fare il punto è Russ Fox sul suo sito Taxable Talk, che ogni anno calcola quanto dovranno lasciare i player sul tavolo. 
È difficile, però, capire, tra quote e altri fattori strettamente personali. quale sia l’effettivo bilancio finale di questi giocatori. Sulla base degli elementi raccolto da Fox e accessibili a tutti, ecco la situazione. 

Nel totale sui premi totali riservati al tavolo finale, ben 31.250.000 dollari, le tasse alla fine preleveranno dalle tasche dei giocatori ben 11.463.384 dollari. Un’enormità che ci lascia riflettere per l’ennesima volta quanto sia iniqua la tassazione sui giochi che, tra l’altro, prevedono già pagamenti di fee d’ingresso sostanziose e altri prelievi per dealer e staff (dal 3% al 6%), dipende dalle organizzazioni. 

A vincere è stato Jonathan Tamayo di Humble, nel Texas, zona di Houston. Ha vinto non certo con la mano da sogno che tutti bramano o con un colore ma con 8e3 su flop 9-8-3 contro 9e6 di Hordan Griff. 
Bella run la sua che prosegue col Fisco: come residente del Texas evita l'imposta sul reddito statale; tuttavia, deve sia l'imposta federale sul reddito che l'imposta sul lavoro autonomo. Nel complesso, pagherà una cifra stimata di $ 3.992.302 all'IRS (poco meno del 40% delle sue vincite).