Bezzera (Anac) su Dl Omnibus: ‘Misura sbagliata, ininfluente per il mercato ippico’
Quanto è contenuto nel Dl Omnibus è una misura ininfluente per il mercato ippico italiano.
A scriverlo, in una nota, è Isabella Bezzera, presidente dell'Associazione nazionale allevatori cavalli, che all'indomani dell'annuncio del ministro Giancarlo Giorgetti in merito al Dl Omnibus, dopo aver letto attentamente il testo del decreto, vede spegnersi ogni entusiasmo iniziale.
"Ri๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฎ ๐พ๐๐ฎ๐ป๐๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฑ๐ฎ๐๐ผ con Masaf e Mef nel testo approvato viene introdotta la riduzione dell’iva al 5 percento per i cavalli 'entro 12 mesi dalla nascita', ovvero per i cosiddetti foals."
Parlando dei contenuti del Dl Omnibus il titolare del ministero dell'Economia e delle Finanze aveva citato, laconicamente, anche agevolazioni Iva sui "trasferimento dei puledri, per contrastare la concorrenza in materia fiscale che arriva da altri paesi." Peccato che le agevolazioni siano previste, come spiega l'Anac, solo "per i cosiddetti foals", ossia puledri fino a un anno di età, che in Italia, sempre a della dell'Anac, hanno un mercato praticamente ininfluente.
"๐ฃ๐๐ฟ๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฝ๐ผ siamo appena venuti a conoscenza del fatto che il testo del Decreto Omnibus, approvato dal Consiglio Dei Ministri", scrive Isabella Bezzera, presidente dell'Anac, "๐ฒฬ ๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ผ๐ป๐ฒ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ผ." Un errore che è stato immediatamente evidenziato ai vertici dei ministeri competenti, quello dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e quello dell'Economia e delle Finanze.
Spiega ancora la presidente degli allevatori italiani che "è assolutamente nostro interesse far si che venga adeguatamente corretto il passaggio fondamentale al fine, ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐ฑ๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐๐ฒ. Il presidente Anac rende noto di aver ๐ด๐ถ๐ฎฬ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ๐๐ผ ๐ผ๐ด๐ด๐ถ stesso (il riferimento è a ieri, 8 agosto 2024, Ndr) con i vertici Masaf e Mef i quali ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ ๐๐ป ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ผ๐๐ถ๐๐ผ ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ alle Camere alla riapertura dei lavori per confermare l’applicazione dell’abbassamento dell’aliquota Iva al 5 percento, per i puledri fino al 31 Dicembre dell’anno successivo alla nascita."
Aggiunge l'Anac che "è altresì facilmente comprensibile come quanto da noi richiesto alle istitutizioni dovesse obbligatoriamente interessare il mercato degli yearlings, anche in considerazione del fatto che il mercato dei foals in Italia è assolutamente ininfluente."
Una tema che, effettivamente, è stato più volte evidenziato anche tramite interventi pubblici dai rappresentanti degli allevatori italiani, che hanno sempre lamentato una tassazione iniqua nelle vendite dei cavalli, che assieme ad altri annosi problemi del settore ha, di fatto, "decimato il numero dei proprietari dei cavalli da corsa creando così un allarmante squilibrio del mercato e del mondo ippico."
Ora l'Anac auspica che il Decreto, opportunamente modificato, "possa entrare in vigore in tempo utile per la prossima asta Yearling." L'asta è in calendario nei giorni 9 e 10 settembre, considerando la pausa estiva della politica, il tempo a disposizione per correre ai ripari è veramente poco.