A Las Vegas sta per aprire il Cadence Crossing, un nuovo casinò da 450 slot
Aprirà i battenti nel cuore della crescente community di Cadence e punterà su slot e video poker, in attesa di future espansioni con hotel e ulteriori spazi di gioco.
Las Vegas si prepara ad accogliere un nuovo protagonista del panorama del gambling. Boyd Gaming ha infatto annunciato l’imminente apertura del Cadence Crossing Casino, prevista per la fine di marzo, rafforzando ulteriormente la propria presenza nella capitale mondiale del gioco dopo le recenti inaugurazioni del Fontainebleau e del Durango.
La nuova struttura sorge nella southeast valley, lungo Boulder Highway, accanto al Jokers Wild Casino, anch’esso di proprietà Boyd. Il Cadence Crossing offrirà oltre 900 metri quadrati di spazio dedicato al gioco e metterà a disposizione 450 slot machine, configurandosi come una destinazione pensata principalmente per il pubblico locale.
Il casinò prende il nome dalla vicina community residenziale di Cadence, una delle realtà urbanistiche in più rapida espansione negli Stati Uniti.
“L’area di Cadence sta crescendo rapidamente, con oltre 1.200 abitazioni vendute nel solo 2025”, ha dichiarato Keith Smith, Presidente e Ceo di Boyd Gaming. “Si tratta della terza migliore performance di vendita tra le master-planned community di tutto il Paese.”
Numeri che confermano la scelta strategica del gruppo: investire in un bacino residenziale in forte espansione, offrendo un’esperienza di gioco comoda e facilmente accessibile ai residenti.
NIENTE POKER, FOCUS SULLE SLOT – Una volta inaugurato ufficialmente il Cadence Crossing Casino, Boyd Gaming procederà con la chiusura del vicino Jokers Wild Casino.
Da quanto è emerso, il nuovo casinò non dovrebbe includere una poker room e l’offerta sarà concentrata su slot machine e video poker, segmenti tradizionalmente molto apprezzati dalla clientela locale. Oltre al gaming floor, la struttura proporrà anche opzioni di ristorazione e cocktail bar, completando così l’esperienza di intrattenimento.
Il progetto potrebbe non fermarsi qui. Boyd Gaming ha infatti lasciato intendere che, nelle fasi successive di sviluppo, potrebbero essere aggiunti ulteriori spazi di gioco e persino un hotel, trasformando gradualmente il Cadence Crossing in un complesso più ampio.
Attualmente Boyd possiede già dieci casinò nell’area di Las Vegas, tra cui The Orleans, Gold Coast, Main Street Station, California e Fremont, oltre a numerose proprietà in altri Stati.
UN MERCATO IN EVOLUZIONE – Negli ultimi anni, Las Vegas ha assistito a importanti investimenti nel settore. Nel 2023 ha aperto il Fontainebleau – resort da 3,7 miliardi di dollari situato all’estremità nord della Strip – mentre nello stesso anno Station Casinos ha inaugurato il Durango Casino & Resort, struttura da 780 milioni di dollari nella zona sud-ovest della valle.
A differenza di questi grandi resort, il Cadence Crossing si posiziona come un casinò di dimensioni più contenute e orientato ai residenti, seguendo un modello sempre più diffuso che punta su prossimità e fidelizzazione della clientela locale.
Nel frattempo, anche altre realtà della zona stanno vivendo una fase di trasformazione: il Poker Palace di North Las Vegas potrebbe presto tornare operativo dopo l’acquisizione da parte di Truckee Gaming, che ha annunciato un piano di ristrutturazione.
Con l’apertura del Cadence Crossing Casino, Las Vegas conferma ancora una volta la sua capacità di rinnovarsi e adattarsi alle nuove dinamiche del mercato, puntando non solo sui mega resort della Strip ma anche su strutture mirate a servire comunità locali in piena espansione.