Adm e Università Roma Tre: accordo su ricerca e formazione anche sul gioco
La partnership tra l’Agenzia e l’ateneo romano rafforza ricerca, formazione e tecnologie utili ai controlli su giochi, accise e dogane.
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli sigla un nuovo accordo con l’Università Roma Tre. La collaborazione punta a sviluppare strumenti innovativi utili ai controlli su giochi, accise e tributi doganali.
Il direttore Roberto Alesse sottolinea che “il nostro lavoro, che si sviluppa in aree complesse come i giochi pubblici, impone una ricerca costante di innovazione”. L’intesa mira a migliorare sicurezza informatica, protezione dei dati e processi digitali che incidono direttamente sulla gestione del gioco legale. Adm metterà a disposizione competenze su flussi finanziari, fenomeni di frode e modelli di controllo.
UNA PARTNERSHIP PER INNOVAZIONE E FORMAZIONE
L’accordo, firmato a Roma da Alesse e dal rettore Massimiliano Fiorucci, punta a una collaborazione di ampio respiro. L’obiettivo è sviluppare soluzioni tecnologiche per cittadini, imprese e professionisti, oltre a rafforzare la formazione accademica e professionale. Sono previste analisi sulla cybersecurity, sperimentazione di nuove modalità didattiche, partecipazione a bandi europei e organizzazione di eventi divulgativi.
Fiorucci evidenzia che “la cybersicurezza e la protezione dei dati rappresentano sfide strategiche per istituzioni, imprese e cittadini”. L’Ateneo vuole anticipare i cambiamenti attraverso ricerca avanzata e percorsi formativi qualificati.
L’accordo prevede l’impiego di strutture, risorse e strumentazioni da parte di entrambe le istituzioni. La durata è di 36 mesi, con possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni. Una sinergia che punta a rafforzare innovazione, sicurezza e qualità dei servizi pubblici.