AdventureQuest Worlds: il videogame salvato dalla ‘sua’ community

Scritto da Daniele Duso
Un videogame storico come ‘AdventureQuest Worlds’ è stato salvato con un appello ai fan che hanno raccolto 1,8 milioni di dollari.

Il videogame AdventureQuest Worlds è un Mmorpg browser in Flash lanciato da Artix Entertainment nel 2008, che ha incrociato generazioni di giocatori.

Il gioco è sopravvissuto anche alla fine del supporto per Flash, trasferendosi in un launcher personalizzato e mantenendo aggiornamenti settimanali per oltre diciotto anni.

Quando la piattaforma è entrata in crisi tecnologica, la semplice ipotesi di spegnere il titolo ha scatenato reazioni emotive e organizzate da parte della base di fan.

IL POTERE ECONOMICO DI UNA COMUNITÀ
Per salvare AdventureQuest Worlds, lo sviluppatore ha lanciato su Kickstarter una campagna per il nuovo progetto AdventureQuest Worlds: Infinity, cioè un port moderno in Unity su PC e mobile.

In poche settimane, i fan hanno versato oltre 1,8 milioni di dollari, rendendo la campagna uno dei progetti più percentualmente finanziati della storia di Kickstarter.

Questo flusso di denaro è stato mosso da un legame affettivo più che da logica commerciale. Mostrando così quanto un pubblico fedele possa diventare una vera e propria fonte di reddito.

I FAN COME CUSTODI
La storia di AdventureQuest Worlds è emblematica di un più ampio fenomeno di preservazione videoludica guidato dai giocatori.

Mentre molte software house abbandonano i propri titoli del passato, le comunità corrono in aiuto con progetti, mod e campagne di crowdfunding, spesso salvando giochi che altrimenti sparirebbero.

Nel caso di Aqw, i fan non hanno solo pagato per un sequel: hanno investito in un archivio vivente. Così il loro gioco d’infanzia continua a esistere in forma moderna e accessibile.