Associazione nazionale galoppo, si dimette il presidente Antonio Viani
Associazione nazionale galoppo è in transizione: le dimissioni di Viani dopo poco meno di un anno dall’elezione aprono una nuova fase.
L’Associazione nazionale galoppo resta senza testa. Le dimissioni di Antonio Viani dalla presidenza dell’Associazione nazionale galoppo segnano un passaggio delicato per il mondo del galoppo italiano.
La nota diffusa da Ang tramite i suoi canali social è stringata ma significativa: “Il presidente Antonio Viani ha rassegnato le sue dimissioni dalla carica”. Il Consiglio direttivo ha espresso un ringraziamento per il lavoro svolto e ha annunciato che nel prossimo incontro procederà all’elezione del nuovo presidente.
La decisione arriva in un momento cruciale per il settore, tra la gestione delle crisi degli ippodromi, il confronto con le istituzioni e la necessità di rilanciare un comparto che rappresenta una parte storica del gioco pubblico italiano.
CHI È ANTONIO VIANI
Figura molto conosciuta nell’ambiente ippico, Antonio Viani è stato presidente dell’Unione proprietari galoppo, associazione nata per rappresentare e tutelare i proprietari di cavalli purosangue. È figlio di un allevatore legato al mito di Varenne, e ha costruito negli anni un profilo di dirigente appassionato e pragmatico. Il 14 aprile 2025 era stato eletto presidente di Ang con una larga maggioranza, assumendo un ruolo chiave nel dialogo con il Masaf e con le istituzioni territoriali.
Durante il suo mandato ha più volte sottolineato la necessità di “rilanciare il galoppo italiano a trecentosessanta gradi”, puntando sull’aumento delle fattrici, sul sostegno agli allevamenti e su una maggiore collaborazione tra le componenti dell’ippica. Ha inoltre seguito da vicino la complessa vicenda dell’ippodromo di Capannelle, sostenendo la necessità di garantire continuità gestionale e tutela dei lavoratori. Le sue dimissioni, dunque, non rappresentano un semplice avvicendamento, ma un cambio di fase per l’intero comparto.
Crediti fotografici ©pagina Facebook Ang / Antonio Viani, presidente Ang