Battle of Malta 2026 Summer Edition: Italia ko, trionfo spagnolo
Poker live, Battle of Malta e final table: un’edizione ricca di colpi di scena e senza gloria per gli italiani.
La Battle of Malta 2026 Summer Edition conferma ancora una volta il ruolo centrale del torneo nel panorama del poker live europeo. La giornata conclusiva ha offerto un finale sorprendente, con tre italiani al tavolo finale ma nessuno in grado di raggiungere le posizioni di vertice. A imporsi è stato lo spagnolo Alejandro Garcia Asenjo, unico rappresentante iberico tra gli ultimi otto.
La struttura profonda e il ritmo serrato hanno favorito continui ribaltamenti, rendendo il percorso verso il titolo particolarmente incerto. Nonostante le speranze azzurre, il risultato ha premiato la costanza e la capacità di gestione dei momenti chiave da parte dei protagonisti stranieri.
UNA STRUTTURA RECORD TRA FLIGHT E QUALIFICATI
La Summer Edition 2026 ha confermato la capacità del Battle of Malta di attrarre numeri fuori scala. Il Main Event ha proposto otto flight “regular” da 600 euro e quattro flight turbo da 300 euro, con percentuali di qualificazione differenziate: 15 percento per i primi, 7,5 percento per i secondi. Un format che ha permesso a giocatori di ogni livello di trovare la propria dimensione competitiva, contribuendo al totale di 2.667 ingressi e a un montepremi da oltre 1,18 milioni di euro, ben oltre la garanzia iniziale.
IL TAVOLO FINALE E LE PRIME ELIMINAZIONI
Il final table si è aperto con un equilibrio marcato e con il norvegese Bratein protagonista di una scelta conservativa che ha rallentato l’avvio delle eliminazioni. La sua uscita in ottava posizione ha permesso a Gianluca Donini di guadagnare un piazzamento, unico vero sorriso per i colori italiani nella fase iniziale. Da quel momento, la competizione ha preso un ritmo più sostenuto, con una serie di decisioni rapide che hanno ridisegnato il chipcount.
L’eliminazione del primo italiano, Gianluca Donini, ha rappresentato il primo vero snodo del tavolo, aprendo la strada a un finale dominato dai giocatori stranieri. La pressione crescente e la necessità di trovare spot favorevoli hanno reso ogni scelta determinante, confermando il livello elevato dei protagonisti in gara.
L’USCITA DI SCEVOLA E CENSABELLA
Le speranze azzurre si sono progressivamente assottigliate con l’eliminazione di Danilo Scevola, protagonista di una prova solida ma condizionata da uno stack ridotto. Il reggino ha resistito con determinazione, trovando anche un raddoppio che sembrava poter riaprire il suo torneo, ma il successivo confronto con il chipleader greco ha segnato la sua uscita in sesta posizione.
Poco dopo è arrivato anche il turno di Angelo Censabella, autore di un percorso brillante fino al final table. Il siciliano ha trovato un momento favorevole con un tris di Jack, ma un turn sfavorevole ha ribaltato l’esito dello scontro decisivo contro Cosic. Con la sua eliminazione, l’Italia ha salutato definitivamente la possibilità di un podio in questa edizione del Battle of Malta.
IL DEAL A QUATTRO E LA VITTORIA DI GARCIA ASENJO
Rimasti in quattro, i protagonisti hanno optato per un deal su base Icm che ha premiato soprattutto i due giocatori greci, forti di una dotazione in chips superiore. Da quel momento, le posizioni finali sono state decise da una serie di allin automatici che hanno portato rapidamente alla definizione del podio. A spuntarla è stato Alejandro Garcia Asenjo, capace di sfruttare al meglio le dinamiche del momento e di imporsi sugli avversari rimasti.
Il serbo Cosic ha chiuso secondo, mentre i greci Passias e Papakonstantinou hanno completato un quartetto di altissimo livello.