Inter-Juventus, il Codacons prepara la class action: ‘Scommesse da rimborsare’

Scritto da luciop

Marco Donzelli, presidente nazionale dell’Associazione dei consumatori, a seguito dell’errore arbitrale sull’espulsione di Kalulu, chiede la ripetizione del match e il rimborso totale delle giocate.

Non si placano le polemiche dopo il 3-2 che ha infiammato l’ultimo derby d’Italia. La sfida tra Inter e Juventus, dopo il terreno di gioco, l’infuocato post-partita e le discussioni nei bar e sui social, ora si sposta anche sul piano legale, con il Codacons che annuncia una class action con un obiettivo clamoroso per il mondo del betting, ovvero la ripetizione della gara e l’annullamento di tutte le giocate effettuate sul match.

Una presa di posizione destinata a far rumore, capace di agitare per qualche giorno tanto la Serie A quanto il mondo delle scommesse sportive ma che, al di là dell’impatto mediatico e delle inevitabili discussioni, difficilmente potrà tradursi in effetti concreti.

PARTITA ALTERATA – Al centro della contestazione c’è il secondo giallo (con conseguente espulsione) mostrato al giocatore della Juventus Pierre Kalulu dal direttore di gara Federico La Penna. L’espulsione ha lasciato la Juventus in inferiorità numerica per oltre un tempo, cambiando – secondo l’associazione dei consumatori – l’inerzia tecnica e psicologica della sfida.

L’episodio incriminato riguarda il contrasto tra Kalulu e Alessandro Bastoni: per il Codacons non ci sarebbe stato alcun fallo quanto piuttosto una simulazione che avrebbe indotto l’arbitro a un errore decisivo. Una valutazione che, se confermata in sede legale, potrebbe mettere in discussione la regolarità dell’evento sportivo su cui migliaia di utenti hanno piazzato le proprie puntate.

LA POSIZIONE DEL CODACONS – Il presidente nazionale del Codacons, Marco Donzelli, parla senza mezzi termini di tutela degli scommettitori e avanza una richiesta tanto chiara quanto ambiziosa: ripetizione della partita, annullamento di tutte le giocate e rimborso integrale delle somme puntate. Un’ipotesi che, sebbene destinata a far discutere, rappresenterebbe qualcosa di mai visto nel panorama italiano del betting calcistico. Qualora l’azione collettiva trovasse accoglimento, si aprirebbe un fronte giuridico potenzialmente dirompente per operatori e giocatori.

L’associazione invita intanto tutti coloro che hanno piazzato una scommessa su Inter-Juventus a segnalare la propria posizione per aderire alla class action, con l’obiettivo di raccogliere le richieste di rimborso e accendere i riflettori sulle responsabilità sportive e regolamentari.

Al di là delle reali possibilità di successo, il caso rischia di diventare un precedente simbolico nel dibattito su errori arbitrali, validità dei risultati e diritti degli scommettitori. Insomma Inter-Juventus, come spesso del resto in passato, si conferma una partita che, sul piano mediatico, continua ben oltre il novantesimo.