Campione d’Italia fuori dal dissesto, la conferma della Prefettura
L’amministrazione comunale affida a un comunicato l’annuncio che, dopo la conferma della Prefettura di Como (basata sui dati del ministero dell’Interno), torna il via libera alle assunzioni.
Il comune di Campione d’Italia è uscito ufficialmente dalla condizione di dissesto finanziario a partire dal 1° gennaio 2026.
È quanto comunica la stessa amministrazione locale riportando l’esito del riscontro formale arrivato dal Ministero dell’Interno tramite la Prefettura di Como, che ha confermato la conclusione del quinquennio di controllo previsto dalla normativa per gli enti dichiarati in dissesto. La Prefettura, in una nota indirizzata ai consiglieri di minoranza e al sindaco, ricorda che l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del Comune era stata approvata con delibera consiliare n. 8 del 27 maggio 2021 e successivamente validata con Decreto ministeriale n. 170676 del 22 dicembre 2021. Da ciò discende che, decorso il periodo di cinque anni, “l’Ente, a partire dal 1° gennaio 2026, alla luce della normativa sopra richiamata, non è in situazione di dissesto e conseguentemente può procedere a nuove assunzioni senza la preventiva autorizzazione della sopracitata Commissione”.
L’Amministrazione comunale aveva già comunicato la notizia nell’informativa sugli esiti del consiglio comunale tenutosi il 19 febbraio nel corso del quale è stato preso atto della deliberazione n. 416/2025 della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia, relativa al mancato invio nei termini di alcuni documenti integrativi richiesti nell’ambito dei controlli ordinari sui bilanci degli anni 2018–2022. Nell’occasione era stato precisato che il provvedimento non riguardava criticità attuali nella gestione economico- finanziaria dell’Ente, ma esclusivamente aspetti riferiti al periodo di risanamento 2018–2022, aggiungendo che il bilancio stabilmente riequilibrato 2018–2022 è stato approvato dal ministero dell’Interno che ha riconosciuto la validità delle misure adottate dal Comune per il risanamento dei conti, ritenendole idonee a garantire una gestione finanziaria stabile, dettando alcune prescrizioni da rispettare nel periodo di risanamento”.
Nella comunicazione relativa alla conferma della Prefettura l’amministrazione sottolinea che la comunicazione ministeriale conferma quanto già illustrato nei Consigli comunali e nelle precedenti comunicazioni istituzionali, respingendo come “erronee e fuorvianti” le affermazioni di alcuni consiglieri di minoranza che avevano sostenuto il permanere dello stato di dissesto. Secondo il Comune, tali dichiarazioni hanno arrecato un danno all’immagine e all’affidabilità dell’Ente e del territorio, alimentando un clima di incertezza non supportato dagli atti ufficiali.
Nel comunicato l’amministrazione esprime inoltre “profonda perplessità” per il fatto che rappresentanti istituzionali abbiano diffuso interpretazioni ritenute non conformi alla normativa sugli enti locali, nonostante la documentazione ministeriale attestasse la conclusione del percorso di riequilibrio. L’amministrazione ribadisce il proprio impegno a garantire trasparenza, corretta gestione delle risorse pubbliche e piena aderenza alla normativa vigente, con l’obiettivo di tutelare la comunità e accompagnare il Comune in una nuova fase amministrativa dopo anni segnati dalle conseguenze del dissesto.