Campione, in consiglio comunale Rendiconto gestione e delibera Corte dei conti
Al consiglio comunale di Campione d’Italia del 28 aprile la presa d’atto della deliberazione della Corte dei conti e l’approvazione del rendiconto di gestione 2025.
Quello in programma martedì 28 aprile alle ore 20:00 nella sala consiliare “Falcone Borsellino” del Municipio di Campione d’Italia sarà indubbiamente un consiglio comunale decisivo.
All’ordine del giorno della seduta pubblica ordinaria difatti ci sono l’approvazione dei verbali della seduta precedente (del 7 aprile), la presa d’atto della recente deliberazione della Corte dei conti della Lombardia che ha disposto il corretto ricalcolo del risultato d’amministrazione al 31 dicembre 2025 e l’approvazione del rendiconto di gestione del 2025.
IL RENDICONTO DI GESTIONE 2025
Il testo sul rendiconto di gestione del 2025 che verrà sottoposto al consiglio comunale campionese tiene conto delle indicazioni della Corte dei conti arrivate qualche giorno fa, e quindi ai dati già approvati dalla giunta comunale il 7 aprile scorso sono state apportate rettifiche.
Inoltre, si precisa nel testo, la giunta comunale il 21 aprile ha provveduto alla contabilizzazione della quota residua del Fondo anticipazione contabilità nella parte accantonata dal risultato di amministrazione. Nella stessa giornata l’Esecutivo ha proceduto alla corretta imputazione delle risorse soggette a vincolo di destinazione nella parte vincolata del risultato di amministrazione, relative a trasferimenti riscossi e non integralmente utilizzati per assenza delle casistiche cui erano destinati.
Detto questo, nella proposta che andrà in consiglio comunale viene evidenziato che il risultato finanziario della gestione dell’esercizio 2025 (risultato di amministrazione), si è concluso con un avanzo di amministrazione effettivo, al netto dell’importo relativo al Fondo pluriennale vincolato, 8.371.605,68 franchi svizzeri (pari a oltre 9 milioni di euro).
I DATI
Al 31 dicembre 2025 il totale della parte accantonata ammonta a 6.879.253,65 franchi svizzeri, di cui Fondo anticipazione liquidità 606.936,55 Chf, Fondo crediti di dubbia esigibilità 924.867,10 Chf, Fondo contenzioso 200.000 Chf, Indennità di fine mandato12.450 Chf, Rinnovi contrattuali Ccnl Funzioni locali 35.000 Chf, Somme per Osl (contenzioso Isi 2017/2018) 4.000.000 Chf, eventuali interessi e rivalutazioni crediti Osl 1.100.000,00 Chf.
Quindi il totale della parte vincolata è pari a 115.160,63 Chf, il totale parte destinata agli investimenti è 1.117.463,80 Chf, e il totale parte disponibile (avanzo libero) è 259.727,60 Chf.
Nel testo, inoltre, viene dato atto che il fondo di cassa al 31 dicembre 2025 è positivo ed è quantificato in complessivi 11.354.595,91 Chf.
Il prospetto dimostrativo del rispetto degli equilibri generali di bilancio presenta i seguenti saldi positivi: risultato di competenza 6.625.981,51 Chf, equilibrio di bilancio 6.227.423,72 Chf, equilibrio complessivo 519.537,17 Chf.
Inoltre, “l’ente, sulla base della tabella di riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale, redatta ai sensi del decreto interministeriale di Interno e Mef del 4 agosto 2023, risulta non deficitario”.
Infine, al 31 dicembre 2025 “non sono noti debiti fuori bilancio da riconoscere, come da dichiarazioni agli atti rilasciate dai singoli responsabili di area”.
PRESA D’ATTO DELLA DELIBERAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI
Quanto ai ben noti rilievi della Corte dei conti, nella proposta di deliberazione che andrà al voto del consiglio comunale del 28 aprile si precisa che la giunta comunale, “con proprio atto n. 47 del 21.04.2026, ha integralmente recepito le prescrizioni e le indicazioni contenute nella predetta deliberazione della Corte n. 139/2026, apportando le opportune rettifiche al risultato di amministrazione al 31.12.2025, i cui esiti sono stati trasmessi alla competente Sezione della Corte”.
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