Casinò a New York, ecco le cifre spese per il lobbying

Scritto da Fm
I candidati alle licenze per i tre nuovi casinò di New York City hanno speso milioni per fare pressioni sui funzionari governativi attraverso regolari attività di lobbying.

C’è un dato molto interessante che emerge dalla lettura del rapporto annuale pubblicato dal Lobbying Bureau dell’Ufficio del City Clerk di New York, ente che promuove la trasparenza governativa supervisionando la registrazione dei lobbisti: tra i 10 maggiori investitori in attività di lobbying nel 2024 figurano quattro società che hanno promosso la costruzione di casinò in città, incluse le tre che hanno ottenuto le licenze necessarie per farlo.

Queens Future, società associata alla riqualificazione del Citi Field Ballpark del miliardario Steve Cohen in Hard Rock Metropolitan Park, che ha recentemente avviato i lavori per un nuovo complesso di casinò, ha dichiarato di aver pagato quasi 1,7 milioni di dollari (pari a circa 1,46 milioni di euro) in totale a 11 società,

Genting New York, autorizzata a procedere con l’ampliamento del Resorts World nel Queens, ha speso 1,1 milioni di dollari.

Bally’s Corporation, il terzo e ultimo casinò scelto, ha speso 830.661 dollari per 11 società di lobbying per la sua offerta per il casinò Bally’s Bronx, presso il Bally’s Golf Links al Ferry Point Park.

Tsg Coney Island, il gruppo dietro il progetto di hotel e casinò a Coney Island, che è stato bocciato dal Comitato Consultivo della Comunità di Brooklyn nel settembre 2025, ha pagato oltre 1,4 milioni di dollari a tre società di lobbying.