Manutenzione del Casinò, Campione 2.0 vuole vederci chiaro sull’appalto
I consiglieri comunali Verda e Marchesini (Campione 2.0) chiedono al direttore generale Silvestri di riferire sull’iter del bando per l’appalto della manutenzione elettrica e meccanica del Casinò.
Il bando per l’appalto della manutenzione elettrica e meccanica del Casinò di Campione d’Italia pubblicato nella seconda metà del 2025 finisce al centro dell’attenzione politica grazie a una lettera inviata al direttore generale Stefano Silvestri dai consiglieri comunali Simone Verda e Gianluca Marchesini (Campione 2.0).
In essa si legge: “Risulta che ad oggi la ditta a cui era stato appaltato precedentemente il servizio (per 1 milione e 800 mila euro nel 2022) svolge le mansioni in deroga in attesa dell’assegnazione definitiva e ci hanno informato che hanno presentato un’offerta decisamente inferiore all’importo iniziale, quasi circa la metà della miglior offerta presentata”, evidenziano i due.
“Siamo stati informati che l’appalto non sia ancora stato assegnato e che dall’offerta presentata si sia proposto anche un importo superiore (400 mila euro) per ulteriori mansioni per un’altra ditta che ha partecipato ma non ha vinto l’appalto.”
Per questo Verda e Marchesini chiedono a Silvestri se tali informazioni siano vere, se tutto “sia stato svolto nel rispetto del capitolato del bando, cosa ha deciso la commissione aggiudicatrice nominata per la valutazione delle offerte della gara stessa e/o i suoi membri e se ci sono state osservazioni o addirittura critiche o diffide nell’ assegnazione”.
Campione 2.0 quindi si augura che la differenza economica finanziaria – circa 400 mila euro – di un appalto così importante “sia utilizzata per ulteriori assunzioni di personale campionese e per un incentivo e/o bonus anche ai lavoratori delle ditte appaltatrici, fondamentali per il loro apporto e che non devono essere trattati come ‘figli di nessuno’. Tutti si stanno dedicando con sforzi importanti per accompagnare la Casa da gioco all’uscita dal concordato e di questo il gruppo di minoranza ne è consapevole e molto grato”.