Il Dfp 2026 certifica l’extra‑gettito: Lotto e online spingono i conti dello Stato
Nel Dfp, il Documento di finanza pubblica, approvato dal Consiglio dei ministri l’incremento di 1,164 miliardi grazie alle nuove concessioni e il Ddl per la riforma dell’ippica.
Il Dfp, Documento di finanza pubblica 2026, approvato dal Consiglio dei ministri ieri, 22 aprile, conferma il peso crescente del gioco pubblico nel bilancio statale. Il testo, inserito nella rendicontazione europea del Piano strutturale di bilancio 2025‑2029, fotografa un contesto internazionale segnato da forte incertezza geopolitica e da tensioni in Medio Oriente. Per questo il Governo adotta stime prudenti, con una crescita del Pil reale fissata allo zero virgola sei percento per il 2026.
In questo quadro, il comparto giochi emerge come una leva finanziaria stabile. Le entrate da Lotto e gioco online hanno generato 1,164 miliardi di euro in più, classificati tra gli incassi in conto capitale e determinanti per il miglioramento del saldo primario. Il disavanzo delle amministrazioni centrali nel 2025 è sceso a 122,6 miliardi, in miglioramento di circa 1,9 miliardi rispetto all’anno precedente.
TRA I COLLEGATI ANCHE LA RIFORMA IPPICA
Il miglioramento del saldo primario nel 2025, pari a 9.141 milioni, è stato sostenuto anche dagli altri incassi in conto capitale, cresciuti di 2.153 milioni, grazie ai contributi europei del Recovery Fund (+2.733 milioni).
Il Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029 ricorda che a completamento della manovra di bilancio 2025-2027, il Governo indica, tra i provvedimenti collegati, anche le “disposizioni in materia di riforma del settore ippico”.