Casinò de la Vallée: addio all’amministratore unico, arriva un CdA
Il presidente della Regione Renzo Testolin in Consiglio conferma il cambio di governance della casa da gioco incassando le critiche dell’opposizione.
Il Casinò de la Vallée si prepara a un cambiamento storico nella propria governance. La gestione non sarà più affidata a un Amministratore unico, ma a un Consiglio di amministrazione.
Ad annunciarlo, oggi, 25 giugno 2026, in Consiglio Valle, è il presidente della Regione, Renzo Testolin, rispondendo a un’interpellanza della Lega. “Tutte le altre Case da gioco sono governate da organi collegiali”, ha ricordato Testolin.
La decisione sarà ufficializzata il 14 luglio, durante l’Assemblea dei soci. Il passaggio segna una svolta attesa da tempo e punta a una gestione più strutturata e condivisa della Casa da gioco di Saint‑Vincent.
LE CRITICHE DI BELLORA E IL DIBATTITO SULLA PRIVATIZZAZIONE
Il consigliere Corrado Bellora (Lega) esprime però forti perplessità sul nuovo assetto. “Secondo me il Cda sarà composto da membri espressione di ogni forza politica della maggioranza”, afferma. A suo giudizio, il rischio è quello di “perpetuare la prassi di sottoporre il Casinò alla politica”, con effetti negativi sulla gestione.
Bellora rilancia anche il tema della privatizzazione: “Credo che l’unica soluzione sia una gestione di tipo privato”. Il dibattito resta aperto, mentre il Casinò si avvia verso una governance collegiale che potrebbe ridefinire strategie e responsabilità operative.
Crediti fotografici ©Foto tratta dalla pagina Facebook del casinò di Saint Vincent