Casinò di Campione, si chiude ufficialmente l’arbitrato
Casinò Campione, la Camera arbitrale comunica ufficialmente che il procedimento è estinto per il mancato pagamento delle quote.
Il Casinò Campione vede la chiusura del procedimento contro gli ex amministratori presso la Camera arbitrale di Milano.
Come previsto dall’atto di indirizzo discusso in consiglio comunale a inizio aprile, l’amministrazione ha scelto di non versare “il pagamento del fondo iniziale ancora insoluto”. Ciò ha determinato l’estinzione del procedimento arbitrale avviato presso la Camera arbitrale di Milano. Una scelta che, come precisato, non equivale a una rinuncia. L’obiettivo è infatti riproporre “le medesime azioni proposte in arbitrato avanti al Tribunale di Milano, sezione specializzata in materia di impresa”.
LA COMUNICAZIONE DELLA CAMERA ARBITRALE
Oggi, 24 aprile, la Camera arbitrale comunica ufficialmente che il procedimento è estinto. La causa, appunto, il mancato pagamento dei fondi richiesti. Nella lettera inviata alle parti si legge che “decorso il termine di cui all’articolo 42.2 del Regolamento, la Segreteria Generale estingue il procedimento in epigrafe”.
La Camera arbitrale ha inoltre liquidato gli onorari dovuti, pari a 35.000 euro oltre Iva. L’organismo specifica che “nulla viene richiesto a titolo di onorari degli arbitri, non essendo stato costituito il Tribunale Arbitrale”. Le parti sono state dichiarate “solidalmente responsabili delle spese del procedimento”. Le trattenute sono di 25.000 euro a carico del Casinò di Campione e 10.000 euro a carico dei due convenuti.
GLI EFFETTI DELLA DECISIONE
La comunicazione della Camera arbitrale ricorda che il procedimento era già stato sospeso il 12 marzo 2026. La lettera precisa che “tenuto conto del valore di lite e dell’attività istituzionale compiuta, la Segreteria liquida in complessivi 35.000 euro oltre Iva gli onorari dovuti alla Camera”.
L’istituzione sottolinea che “tutte le parti sono solidalmente responsabili delle spese del procedimento”.
LA SCELTA DEL COMUNE DI CAMPIONE
La scelta dell’amministrazione comunale di non procedere al pagamento del fondo iniziale è dunque coerente con la strategia già annunciata. Il comune ha deciso di chiudere la fase arbitrale per trasferire la controversia davanti al Tribunale ordinario. Una decisione che punta a una maggiore efficacia processuale e a un quadro giuridico più definito. Soprattutto in vista della complessità delle contestazioni rivolte agli ex amministratori e ai sindaci in carica tra il 2011 e il 2018.
Crediti fotografici ©Wikipedia / Casinò di Campione