Casinò di Sanremo, prorogata la mostra Buduar

Scritto da Daniele Duso
Casinò di Sanremo, mostra Buduàr e illustrazione contemporanea: proroga fino al 7 giugno nel foyer di Porta Teatro.

La mostra Catalogo dei divani leggendari – Le copertine di Buduàr messe a nudo rimarrà aperta fino al 7 giugno 2026 nel foyer di Porta Teatro del casinò di Sanremo. La proroga consente al pubblico di visitare ancora per alcuni giorni l’esposizione dedicata alle copertine della rivista Buduàr, presentate nella loro forma originale.

L’iniziativa conferma il ruolo culturale del casinò di Sanremo, che continua a ospitare progetti legati all’illustrazione contemporanea e alla memoria editoriale. La scelta di estendere l’apertura risponde all’interesse dei visitatori e valorizza ulteriormente il percorso espositivo.

IL TEMA DEL DIVANO COME FILO CONDUTTORE
Il percorso espositivo ruota attorno al tema del divano, simbolo identitario della rivista e introdotto da Carlo Squillante. Nel tempo, numerosi autori italiani e internazionali hanno reinterpretato questo elemento, offrendo una pluralità di linguaggi visivi. La mostra propone una selezione organica che evidenzia stili, tecniche e approcci differenti.

Una prima versione, dedicata alle prime cinquanta copertine, fu presentata nel 2021 a Saint‑Just‑le‑Martel. La versione completa è stata poi ospitata a Lucca, all’interno della rassegna Racconti nella Rete, diretta da Demetrio Brandi.

CURA, ALLESTIMENTO E VALORE CULTURALE
La mostra è curata da Laura Lapis, che ha seguito anche l’allestimento. L’approdo al Casinò di Sanremo aggiunge prestigio a un’iniziativa che valorizza l’illustrazione contemporanea e la storia editoriale della rivista. Buduàr, fondata nel 2012 da Dino Aloi e Alessandro Prevosto, è dedicata all’umorismo grafico e letterario. La direzione è affidata ai fondatori, mentre Marco De Angelis è caporedattore e Laura Lapis coordina la redazione.

Ogni numero presenta una copertina originale affidata a un artista diverso. La rivista ha raggiunto cento numeri pubblicati, con numeri speciali e progetti paralleli. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Pino Zac come miglior rivista umoristica online.