Casinò Sanremo, Martedì letterari: Valerio Aiolli racconta ‘Portofino blues’

Scritto da Daniele Duso
Casinò di Sanremo, torna l’appuntamento con la cultura. Valerio Aiolli ospite del Martedì Letterario racconta misteri, denaro e lato oscuro del jet set.

Il Casinò di Sanremo torna palcoscenico di cultura con il nuovo appuntamento con i Martedì Letterari. Domani, martedì 14 aprile alle 16.30, lo scrittore fiorentino Valerio Aiolli presenta il romanzo “Portofino blues”, pubblicato da Voland edizioni, affiancato dalla professoressa Stefania Sandra.

L’opera prende le mosse dall’8 gennaio 2001, quando nel giardino di Villa Altachiara a Portofino scompare la contessa Francesca Vacca Agusta, figura di spicco del jet set italiano e internazionale.

La vicenda scatena un’indagine che occupa per mesi le cronache di giornali e tv, fino al ritrovamento del corpo in mare, venti giorni dopo, al largo della Costa Azzurra. Aiolli ricostruisce questo caso come un puzzle noir, tra amori e disamori, droghe, eredità milionarie, yacht da sogno e flussi di denaro da incubo. La scena si sposta dalla Liguria alla Lombardia, dalla Svizzera alla Tunisia, da Miami ad Acapulco. Aiolli riporta in vita, insieme alla contessa, un pezzo di storia industriale, politica e di costume del Paese.

UN ROMANZO NOIR AL CASINÒ E IL PROGRAMMA DI CASINÒ CULTURAE FESTIVAL

Il romanzo alterna il punto di vista dei principali personaggi coinvolti, le dichiarazioni rilasciate all’epoca e gli articoli che seguirono il caso, creando un serrato dentro e fuori da Villa Altachiara che dialoga idealmente con l’atmosfera del Casinò di Sanremo. Aiolli, nato nel 1961 a Firenze, ha esordito nel 1995 con “Male ai piedi”, pubblicando in seguito varie altre opere. Per Voland ha dato alle stampe anche “Lo stesso vento” e “Nero ananas”, entrato nella dozzina del Premio Strega.

L’appuntamento rientra nel ciclo Casinò culturae festival, che giovedì 23 aprile alle 18 proporrà un incontro sulla Conferenza di pace di Sanremo del 1920, con lo storico Gastone Breccia e un documentario di Roberto Pecchinino, mentre l’incontro con Riccardo Nencini è riprogrammato per il 10 maggio alle 16.30, confermando la vocazione del Casinò come spazio in cui gioco, storia e politica si intrecciano.