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Recovery capital, da Las Vegas a Bergamo la ricerca sul percorso di cura del Gap

15 novembre 2022 - 11:04

A Bergamo la presentazione della ricerca sul recovery capital in materia di gioco d'azzardo patologico condotta a Las Vegas dalla sociologa Marta Soligo.

Scritto da Amr
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Comprendere il ruolo del capitale di recupero (Recovery Capital) nelle persone che dichiarano di essere guarite dalla dipendenza dal gioco d’azzardo.
Questo lo scopo dello studio condotto a Las Vegas che la sociologa Marta Soligo presenterà in occasione della tavola rotonda dal titolo, appunto, "Recovery capital" in programma il 17 novembre presso lo Spazio Polaresco di via del Polaresco, a Bergamo, e che è organizzata tra gli altri da Ats Bergamo, Comune di Bergamo, Ambito territoriale di Bergamo, Unlv international gaming institute e la cooperativa sociale Il Piccolo principe.
La ricerca è stata svolta dal centro International Gaming Institute presso la University of Nevada, Las Vegas. Il progetto è supportato dal Nevada Problem Gambling Project (Usa), il più grande fondo finanziato dal Nevada Department of Health and Human Services legato al gioco d’azzardo patologico. 

Il concetto di capitale di recupero è stato introdotto da Robert Granfield e William Cloud nel 1999 per descrivere quelle risorse personali, sociali e istituzionali che le persone usano per riprendersi dalla dipendenza da droghe e alcol. Si tratta di un tema che l’esperta Belle Gavriel-Fried ha successivamente applicato alla dipendenza dal gioco d’azzardo. Il presente progetto di ricerca prende spunto da queste teorie, analizzando gli elementi che hanno aiutato le/i partecipanti a guarire dalla dipendenza dal gioco patologico.

Tra settembre e novembre 2021 sono state condotte 40 interviste semistrutturate con persone residenti in Nevada che hanno terminato i trattamenti legati alla dipendenza dal gioco almeno un anno prima e che dichiarano di non avere più giocato o di essere in grado di controllare i propri comportamenti legati al gioco patologico. Le interviste sono state realizzate ed analizzate da Marta Soligo, che nell’anno accademico 2021-2022 ha lavorato come Postdoctoral Research Faculty presso l’International Gaming Institute, con la collaborazione di Andrea Dassopoulos, Project Manager del Nevada Problem Gambling Project.
Le trascrizioni delle interviste sono state codificate e analizzate tra febbraio e aprile 2022. I risultati della ricerca seguono quattro temi principali: il capitale di recupero personale, il capitale di recupero sociale/familiare, il capitale di recupero legato alle comunità/istituzioni e gli effetti del Covid-19 sulla guarigione dalla dipendenza. 
Una ricerca finalizzata a delineare interventi sul campo: al termine della presentazione verranno indicate alcune linee guida — emerse durante l’elaborazione dei dati — che potrebbero aiutare soggetti (pubblici e privati) nella realizzazione di programmi di recupero dalla dipendenza dal gioco patologico. 

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