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Casinò Campione: a Procura e Viminale la richiesta di fare chiarezza su pagamenti

06 novembre 2023 - 09:46

Le obbligazioni concordatarie assunte dal Casinò Campione d'Italia ancora sul tavolo della Procura di como e del ministero dell'Interno.

Scritto da Amr
Foto di Igal Ness su Unsplash

Foto di Igal Ness su Unsplash

Mentre si attendono dati ufficiali, se disponibili, sull'andamento del Casinò Campione d'Italia e notizie, anch'esse ufficiali, sull'autorizzazione da parte dei commissari giudiziali a procedere al pagamento del nuovo piano di riparto, c'è qualche ex dipendente che si rivolge alla Procura della Repubblica di Como e a ministero dell'Interno, "anche a nome degli altri ex colleghi", per capire "se i ritardi e i rinvii sui nostri pagamenti sono giustificati", con riferimento a quanto era stato stabilito a suo tempo dal giudice del lavoro di Como.

Nella lettera, i due ex dipendenti, Carlo Russo e Giuseppe Franco Cianti, denunciano "pubblicamente tale situazione, che comporta un crescente disagio sociale, mettendo in difficoltà persone e famiglie che, pur vantando crediti importanti verso il Casinò attendono con speranza, ma inutilmente, da ben più di cinque anni i loro crediti, indebitandosi maggiormente, giorno dopo giorno, per poter sopravvivere".
I due ex dipenti chiedono anche di capire "com’è stato possibile contemplare il pagamento, discriminando i creditori preferenziali, del Tfr nella misura del 15 percento a tutti i dipendenti assunti ora al Casinò", dato che "per concordato e contratto di assunzione non era prevista tale corresponsione, come si evince anche dalla relazione semestrale dei commissari giudiziali, Marco Danovi e Alessandro Minniti".
Cianti e Russo si riservano di costituirsi parte civile qualora "il tribunale di Como riconosca e condanni i colpevoli di bancarotta del Casinò".  

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