Casinò di Venezia protagonista in una città che è polo strategico regionale

I dati dell'Osservatorio italiano congressi ed eventi - 2024 vedono il Palazzo del Casinò protagonista del rilancio congressuale in una Venezia che guida il mercato regionale con 9.768 eventi nel 2024.
Scritto da Redazione

Casinò di Venezia - Palazzo Vendramin Calergi - Foto tratta dal sito web del casinò di Venezia

Il palazzo del Casinò di Venezia è protagonista del rilancio congressuale in una città che guida il mercato regionale con 9.768 eventi nel 2024.

È quanto dicono i dati presentati dalla presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, citando l'indagine dell'Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi (Oice), con un focus dedicato alla Città Metropolitana di Venezia, in uno studio promosso da Federcongressi&eventi e curato dall'Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore – Aseri, fotografa l'andamento del mercato congressuale nel 2024.

Di particolare importanza si rivela il polo congressuale del Lido, che comprende il Palazzo del Cinema e il Palazzo del Casinò, che si confermano destinazioni privilegiata per convention aziendali, congressi internazionali, workshop e cene di gala. Gli spazi, recentemente rinnovati con impianti tecnologici moderni, possono accogliere oltre 3.000 persone e rappresentano un asset strategico per il settore del gioco pubblico, dell’amusment e dell’intrattenimento.

“La stagione al Lido di Venezia prevede importanti convegni internazionali in ambito scientifico fino al 2027”, dichiara Fabrizio D'Oria, direttore operativo di Vela, sottolineando il ruolo del Consorzio Venezia e il suo Lido nella promozione del comparto. L’Amministrazione comunale e metropolitana ha avviato una strategia di valorizzazione che ha portato a un significativo sviluppo delle attività congressuali, con ricadute positive anche per il comparto alberghiero e per le strutture legate al gioco e all’intrattenimento.

Secondo i dati dell’Osservatorio Venezia e il suo territorio rappresentano un polo strategico per eventi e congressi, ospitando il 28,7 percento delle manifestazioni organizzate in tutto il Veneto. Lo studio, promosso da Federcongressi&eventi e curato dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Aseri, fotografa l’andamento del mercato congressuale nel 2024.

Nel dettaglio, delle 128 sedi coinvolte nella Città Metropolitana di Venezia, sono stati registrati 9.768 eventi, con un incremento del 20,4 percento rispetto agli 8.116 del 2023. I partecipanti sono stati 769.031, in crescita del 35,3 percento rispetto ai 568.325 dell’anno precedente, per un totale di 14.448 giornate e 1.091.335 presenze (+19,3 percento).

La maggior parte degli eventi (66,5 percento) si è svolta in strutture alberghiere, con una media di circa 80 partecipanti e una durata di 1,5 giorni. I settori più attivi sono stati quello finanziario (bancario e assicurativo) e quello medico-scientifico e farmaceutico. I mesi di maggio, settembre e ottobre hanno registrato i picchi di attività, mentre dicembre ha mostrato livelli simili a giugno, contrariamente alle aspettative.

Il 73 percento degli eventi è stato gestito tramite agenzie di organizzazione professionale, confermando il ruolo del settore Mice (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions) come pilastro strategico per Venezia. “Il settore Mice rappresenta per Venezia un pilastro strategico, capace di coniugare la nostra vocazione internazionale con un’offerta di servizi di altissimo livello”, ha dichiarato Simone Venturini, assessore al Turismo del Comune di Venezia.