Osservanza procedure al Casinò Campione, il Dg Silvestri: ‘Verifiche competenza della Direzione’

Il direttore generale del Casinò di Campione d'Italia, Stefano Silvestri, risponde ai consiglieri comunali di Campione 2.0 in merito a possibili ammanchi di cassa - dei quali ancora non c'è certezza - contestati ad alcuni dipendenti.
Scritto da Redazione

Il Casinò di Campione d'Italia © Sito ufficiale del Comune

Sono i possibili ammanchi di cassa contestati ad alcuni dipendenti – ma dei quali non c'è un riscontro ufficiale finora – il tema del nuovo confronto “a distanza” fra i consiglieri comunali di Campione 2.0 – Simone Verda e Gianluca Marchesini – e il direttore generale del Casinò dell'exclave italiana in terra svizzera, Stefano Silvestri.

Dopo aver chiesto informazioni, agli inizi di gennaio, sui  numeri degli occupati della Casa da gioco, i due esponenti dell'opposizione sono tornati alla carica per “conoscere, sollecitando anche l'attenzione dei Commissari, a quanto ammontano gli ammanchi negli anni dalla riapertura del Casinò e a quanti impiegati è stato contestato il fatto e l'addebito”, alla luce di alcune indiscrezioni per cui la Direzione giochi avrebbe per questo inviato alcune lettere di contestazione per tali errori.

E chiedendo anche di chiarire “le competenze e gli eventuali sconfinamenti dei ruoli che vanno dalla politica a chi deve dirigere”.

Il direttore generale Silvestri dal canto suo ha ribadito che “le verifiche in merito alla corretta osservanza delle procedure che regolano le attività dei dipendenti rientrano nelle normali competenze gestionali della Direzione, a tutela sia della Società, che degli stessi dipendenti e della clientela”.
 

E, inoltre, il Dg ha auspicato che”gli stakeholders condividano le attività gestionali poste in essere ad oggi coerenti con le finalità del Piano e sotto il controllo degli Organi della procedura – anche alla luce dei risultati al momento conseguiti. grazie al contributo di tutti i soggetti coinvolti, in primis di quei dipendenti che operano con professionalità e diligenza”.