Big beautiful Bill: anche il mondo dei casinò osteggia nuova legge fiscale

La deputata Dina Titus afferma che la proposta di annullare la tassa sul gioco presente nel One Big beutiful bill ha sostegno dal mondo dei casinò.
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Las Vegas, foto di Dadiv Vives (Unsplash)

Da quando il presidente americano Donald Trump ha firmato il tanto discusso disegno di legge che prende il nome di One Big Beautiful Bill (Obbba) le critiche non sono mancate. Tra i nomi illustri che si sono fatti avanti per opporsi ai grandi cambiamenti che porterebbe questa nuova legge, qualora approvata, si annoverano quelli di Doug Polk e soprattutto Daniel Negreanu che ha definito la proposta stupida e ingiusta.

Come abbiamo già evidenziato in precedenza il questa nuova legge “stabilisce che gli scommettitori potranno dedurre solo il 90 percento delle perdite dal 100 percento delle vincite in un dato anno”. Una cosa che ha scatenato avversione soprattutto nel mondo degli scommettitori e dei poker pro.

L’opposizione adesso arriva anche del mondo dei casinò attraverso un percorso legislativo presentato da Dina Titus che ha presentato il Fair Bet Act (Fair Accounting for Income Realized from Betting Earnings Taxation Act). La proposta, portata avanti dalla deputata del Nevada, annullerebbe la disposizione relativa alla tassa sul gioco contenuta nel disegno di legge e ripristinerebbe la detrazione del 100 percento delle perdite.

Come riportato sul giornale di settore Yogonet, Dina Titus ha infatti affermato che la sua proposta avrebbe il sostegno di gruppi come la Nevada Resorts association, il governatore del Nevada Joe Lombardo, diversi governi tribali e l'American Gaming Association (Aga). Quest’ultima in una lettera a Wam ha affermato che la disposizione Obbba "crea un precedente ingiusto tassando i redditi fantasma e penalizzando in modo univoco un'attività legale e fortemente regolamentata".

La proposta ha attirato l'attenzione bipartisan, con il presidente del Wam, il deputato Jason Smith, che in precedenza aveva riconosciuto che i membri di entrambi i partiti stanno cercando di affrontare la questione prima che le nuove norme fiscali entrino in vigore. Smith, insieme ad altri repubblicani, ha espresso preoccupazione per la disposizione, con alcuni legislatori che hanno dichiarato di non essere a conoscenza della sua inclusione nell'Obbba.

Anche i dirigenti dei principali casinò hanno interagito con i legislatori: tra questi Bill Hornbuckle, Ceo di Mgm Resorts International, Tom Reeg, Ceo di Caesars, e Craig Billings, Ceo di Wynn Resorts che hanno incontrato i membri del Congresso per discutere l'impatto della modifica della norma sul settore.