Lugano, Frapolli: ‘Rinnovamento e digitalizzazione dei processi’
Un debutto che arriva non solo nella giornata internazionale della donna, ma anche in queste lunghe settimane in cui i casinò svizzeri, al pari di quelli italiani, sono chiusi a causa della pandemia.
“La data di apertura di ‘Swiss4Win’ è fissata per lunedì 8 marzo, giorno della festa della donna. Abbiamo lavorato con grande impegno negli ultimi mesi, curando nei minimi dettagli il lancio del nostro brand nel mercato dei casinò online svizzeri. Siamo l’ottavo player che entra ufficialmente in questo mercato; sappiamo quindi che la concorrenza è ampia, ma siamo sicuri di riuscire a ritagliarci un ruolo importante, grazie ad una strategia ben delineata e grazie all’ottimo lavoro del team che abbiamo costruito nell’ultimo anno”.
A spiegarlo a Gioconews.it è Gianmaria Frapolli, amministratore delegato del Casinò di Lugano, nel giorno del debutto della Casa da gioco nell’online.
“La chiusura dei Casinò svizzeri sicuramente è un fattore importante, che monitoriamo e analizziamo costantemente, che non deve però influenzare il nostro piano di lancio. L’applicazione delle misure restrittive da parte delle autorità federali e il prolungarsi delle chiusure delle case da gioco sono variabili imprevedibili. Naturalmente, debuttare in un momento come questo, dove le persone sono invitate a restare a casa, potrebbe essere un vantaggio per noi, ma lo è anche per i nostri competitors.
L’ingresso nel gioco online è una delle principali novità del 2021, di conseguenza le aspettative sono alte ma siamo tutti convinti di rispettare gli obiettivi che ci siamo posti. Non vediamo l’ora di iniziare e metterci in gioco”.
Quali saranno le caratteristiche del gioco online “targato” Casinò Lugano?
“Swiss4Win.ch vuole posizionarsi come una piattaforma di entertainment a 360°. Puntiamo a coinvolgere i clienti svizzeri ‘everywhere’ e ‘anytime’, andando fuori i classici schemi dei siti di gioco online.
Il nostro posizionamento mette al centro i nostri clienti e ha l’obiettivo di creare un coinvolgimento diretto con le persone. Nelle prossime settimane inizierà la nostra campagna di lancio, con protagonisti 4 video che saranno veicolati su tutti i canali digitali, che descriverà ‘l’anima di Swiss4Win’.
Partiamo con un’offerta di giochi molto importante, in modo che i nostri clienti possano avere fin da subito una scelta ampia e la possibilità di trovare tutto ciò che cercano in un sito di gioco online. La nostra offerta ovviamente si amplierà nel corso dei mesi con tante novità, che per ovvi motivi non possiamo ancora svelarvi.
Ma le novità di Swiss4Win.ch non riguarderanno solo il lancio di nuovi giochi; abbiamo in programma molti altri progetti nel corso del 2021 e nel prossimo triennio, che punteranno a rendere il brand protagonista a 360° dell’entertainment delle persone”.
La Svizzera è tra i paesi che più tardi hanno introdotto il gioco online. Troppo tardi, secondo lei?
“Il mercato svizzero è da considerarsi a tutti gli effetti un nuovo mercato per i residenti in Svizzera. Prima non vi era regolamentazione sul gioco online, e quindi le persone potevano collegarsi ovunque con il rischio di incorrere in siti di gioco di dubbia sicurezza e affidabilità. Oggi lo scenario è completamente diverso: soltanto player autorizzati possono operare nel mercato del gaming online svizzero, nel rispetto di una puntuale regolamentazione volta alla tutela del giocatore, alla sicurezza, alla trasparenza delle informazioni nonché al gioco moderato e responsabile. I residenti in Svizzera potranno così accedere alla miglior offerta di intrattenimento online ma in totale sicurezza e affidabilità. Per certi versi quindi non ritengo sia tardi, ma la vedo come una fase di startup in cui vi è un mercato tutto da scoprire e dove è possibile, con strategie innovative, poter fare la differenza”.
I casinò svizzeri, come quelli italiani, sono chiusi. Quali difficoltà la chiusura sta creando al Casinò di Lugano e cosa auspicate/chiedete al Canton Ticino e al Consiglio federale?
“La situazione è difficile per tutti. È difficile per le autorità politiche che devono decidere come affrontare la pandemia, come è difficile per noi che siamo chiusi. Personalmente non amo chiedere e basta. Voglio prima che la nostra azienda si adoperi a fare il massimo possibile per i propri collaboratori in un momento in cui tutto è fermo, sfruttando questo particolare momento per rinnovarsi nell’offerta ai nostri clienti, nell’infrastruttura e nella digitalizzazione dei processi interni per poter accogliere i nostri collaboratori ed i nostri clienti in modo innovativo, dopo uno stop che non avrebbe mai permesso di focalizzarsi in modo così importante su quanto citato in precedenza. Casinò Lugano in questi mesi di chiusura ha voluto mettersi in gioco per pensare a come fare la differenza in futuro, non a come può chiedere di più allo Stato. Sono sicuro che se sarà necessario, e da soli non ce la faremo, troveremo una via per dialogare con le autorità per avere aiuti. Oggi dobbiamo fare la nostra parte, da imprenditori, che non chiedono, ma sanno sviluppare il futuro convinti della propria visione e non fermandosi ottimizzando le entrate dagli aiuti statali”.